Padova (PD)

Lite in famiglia degenera in violenza: 33enne allontanato da casa dai Carabinieri

ll giovane avrebbe colpito il genitore che cadendo ha urtato violentemente contro lo spigolo del tavolo della cucina

Lite in famiglia degenera in violenza: 33enne allontanato da casa dai Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Radio Mobile della Compagnia di Padovainforma un comunicato dell’Arma – hanno allontanato d’urgenza dalla casa familiare un 33enne residente in città, per maltrattamenti in famiglia ai danni del papà.

La nota stampa reca la data odierna ma i fatti si sono verificati nel primo pomeriggio di venerdì 2 gennaio 2026.

La chiamata al 112

I Carabinieri sono intervenuti in via Temanza, causa una violenta aggressione avvenuta tra le mura domestiche, segnalata al 112 da parte di una signora che riferiva della furibonda lite in corso tra i suoi famigliari.

Padova, via Temanza

La scena

I Militari che hanno raggiunto l’appartamento, si sono trovati di fronte a una scena di forte tensione ed hanno prestato i primi soccorsi al 79enne capofamiglia che presentava evidenti segni di colluttazione: la maglietta strappata, un occhio tumefatto e una ferita sanguinante al fianco sinistro.

Il figlio 33enne convivente, invece, appariva in stato di forte agitazione.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto riferito dal comunicato dei Carabinieri, l’aggressione sarebbe arrivata al culmine di una baruffa per futili motivi.

Il giovane avrebbe colpito il genitore con un pugno al torace e l’anziano, cadendo, avrebbe urtato violentemente contro lo spigolo del tavolo della cucina. La madre, che all’inizio del diverbio si trovava in un’altra stanza, è accorsa udendo le grida di aiuto del marito ed ha immediatamente chiamato i soccorsi.

L’episodio, peraltro, sarebbe solo l’unico della una lunga serie che caratterizza il drammatico contesto famigliare, fatto di condotte violente, prevaricazioni e aggressioni ad entrambi i genitori che non hanno mai denunciato nulla, vuoi per timore, vuoi per proteggere il figlio.

Il Suem, chiamato dagli Agenti, ha trasportato la vittima all’ospedale civile di Padova e, alla luce di un concreto rischio di reiterazione, i Militari hanno informato la Procura e formalmente intimato al 33enne l’obbligo ad allontanarsi immediatamente dalla casa familiare, con il divieto di farvi ritorno.

Le conseguenze penali

Tutto è stato avvalorato ieri mattina, 5 gennaio 2026, dal Giudice che ha convalidato i provvedimenti adottati in via d’urgenza ovvero la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto per il 33enne di avvicinarsi alla persona offesa con in più l’applicazione del braccialetto elettronico.