Roma (RM)

Lavitola aggredito in carcere? Il legale: «Sta bene, nessun segno di percosse”»

Diffusa la notizia che sarebbe stato schiaffeggiato da alcuni detenuti all'interno dell'istituto penitenziario

Lavitola aggredito in carcere? Il legale: «Sta bene, nessun segno di percosse”»

“Abbiamo sentito Lavitola il quale riferisce di stare bene e di non presentare segni di percosse. Stiamo rivolgendo alla Procura della Repubblica una richiesta per ottenere contezza dell’esistenza e del contenuto della nota della polizia penitenziaria presso il carcere di Rebibbia relativa alla presunta aggressione subita”.

“L’attuale detenzione di Lavitola in un reparto di alta sicurezza ove sono ristretti soggetti accusati o condannati per reati di mafia – aggiungono – rende evidente che lo stesso è esposto ai medesimi pericoli per la propria incolumità che avrebbero causato la presunta aggressione. Pertanto, l’unico modo di accertare la verità è quello di affidarsi ai pubblici ufficiali in servizio presso il carcere di Rebibbia”.

Così Sergio ed Arturo Cola, legali dell’imprenditore.