L’attentato ad Attanasio e Iacovacci, Procaccini: “Una ferita aperta nella Nazione”

"Il loro sacrificio vive nella memoria, vicino alle famiglie"

L’attentato ad Attanasio e Iacovacci, Procaccini: “Una ferita aperta nella Nazione”

“Cinque anni fa, un vile attentato nella Repubblica Democratica del Congo strappava alla vita l’Ambasciatore Luca Attanasio, il Carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo. Una ferita ancora aperta nel cuore della nostra Nazione e della quale restano intatti il dolore e il cordoglio dell’Italia intera. Il mio pensiero oggi si rivolge in modo particolare a Vittorio Iacovacci, figlio della mia terra, servitore dello Stato, esempio limpido di coraggio e dedizione.” Lo dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.

“Ha indossato la divisa con orgoglio, adempiendo al proprio dovere fino all’estremo sacrificio, con quella fedeltà silenziosa che rappresenta l’anima migliore dell’Italia. In lui riconosciamo i valori più autentici della nostra comunità: responsabilità, onore, spirito di servizio. Il suo sacrificio è un’eredità morale che ci impegna a non dimenticare. Rinnovo con commozione e sincera vicinanza la mia solidarietà alla famiglia Iacovacci. A cui va l’abbraccio riconoscente di un’intera comunità che continuerà a custodire la memoria di questo servitore dello Stato”, conclude.