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Latitante arrestato a Londra dopo nove furti nel Centro Italia

Il 44enne dovrà scontare due anni e un mese per episodi commessi tra Rimini, Pesaro e Perugia.

La fuga di un 44enne italiano di origini brasiliane, ricercato da circa tre anni dopo una condanna definitiva, si è conclusa a Londra. L’uomo è stato individuato dagli investigatori italiani e arrestato dalle autorità britanniche sulla base del mandato emesso dalla Procura generale di Perugia.

Il provvedimento è stato eseguito martedì 3 novembre nella capitale del Regno Unito. Dopo la cattura, il ricercato è stato trasferito in carcere, dove resterà in attesa delle procedure necessarie per il rientro in Italia e dell’esecuzione della pena residua.

La serie di colpi nel Centro Italia

Secondo quanto ricostruito nell’ambito dei procedimenti giudiziari, tra il 2012 e il 2015 il 44enne avrebbe preso di mira diversi esercizi commerciali del Centro Italia. Gli episodi contestati sono complessivamente nove: cinque commessi a Rimini, due a Pesaro e altri due a Perugia.

Anche il territorio pesarese era quindi interessato dalla sequenza di reati che ha portato all’apertura di più procedimenti e, successivamente, alla condanna definitiva per furto aggravato e porto illegale di oggetti atti ad offendere.

La condanna e la cattura

Tra gli episodi contestati figura un colpo in un supermercato di via Settevalli, a Perugia. In quella circostanza, secondo la ricostruzione accusatoria, l’uomo avrebbe rimosso i dispositivi antitaccheggio da alcuni capi di abbigliamento, li avrebbe indossati e avrebbe preso anche altri prodotti dagli scaffali, prima di essere fermato.

Nonostante i provvedimenti emessi nei suoi confronti, il 44enne era riuscito a sottrarsi alla giustizia per circa tre anni. La sua localizzazione nel Regno Unito ha consentito di dare esecuzione al mandato e di interrompere la latitanza.

Ora dovrà scontare una pena residua di due anni e un mese di reclusione. La cattura a Londra conclude così la vicenda giudiziaria legata alla serie di furti attribuita all’uomo e già definita dalle condanne divenute definitive.