Crescentino (VC)

Ladri nel cimitero, rubato rame dai tetti

Speranza: «Mancano i controlli»

Ladri nel cimitero, rubato rame dai tetti

La scia di furti che sta colpendo Crescentino non sembra fermarsi.

Ladri nel cimitero, rubato rame dai tetti

L’ultimo episodio, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, non è che l’ennesimo colpo messo a segno ai danni del cimitero del capoluogo, già teatro di simili razzie nelle scorse settimane. Questo nuovo colpo ad un luogo simbolo della memoria collettiva ha spinto i consiglieri di opposizione Carmine Speranza, Ernesto Monchietto e Salvatore Sellaro a intervenire con fermezza, puntando il dito contro una gestione della vigilanza ritenuta insufficiente e chiedendo risposte concrete a un’amministrazione che definiscono distratta.

«Nella notte tra martedì e mercoledì hanno rubato di nuovo al cimitero, i ladri hanno asportato i faldali in rame dai tetti e hanno spostato un vaso, anche se non sono riusciti a portarlo via» dichiarano i consiglieri.

Il caso

«Negli anni in cui amministravo io il Comune – spiega Speranza, ex vicesindaco della Giunta Greppi – c’era una persona fissa incaricata di tenere il cimitero pulito e di controllare chi si recava a far visita ai propri cari. Adesso l’addetto fa tutt’altro: non è più presente in modo stabile, ma va sul posto solo in occasione dei funerali per ritirare i documenti. Non c’è più nessuno che controlla e non può certo bastare una telecamera davanti all’entrata principale. Voglio ricordare al sindaco, come ho già fatto in altre occasioni, che il cimitero è un luogo sacro dove riposano i nostri cari e per questo servono più controlli; bisogna cercare di prevenire questi episodi».

«Ringraziamo la Polizia Municipale e i Carabinieri che stanno indagando per scoprire chi siano queste persone indegne. Hanno rubato anche le grondaie della cascina Ressia e, nel frattempo, il sindaco cosa fa? Stacca le telecamere in piazza Garibaldi per far passare i carri del Carnevale», spiegano i consiglieri che chiedono al sindaco risposta ma soprattutto azioni concrete.