Una comunità che si stringe attorno ai propri valori e alla propria memoria. È stata celebrata questa mattina a Trivio la cerimonia di intitolazione della scuola dell’infanzia e primaria al professor Valentino Cardillo, storico dirigente scolastico dell’IC “Vitruvio Pollione” e figura centrale nella storia culturale del territorio formiano.
Il segno della memoria
L’evento, vissuto con profonda partecipazione da una sala gremita, ha visto lo svelamento di due targhe commemorative. Una, posta all’interno, recita: “A Valentino Cardillo, insigne esempio di dedizione, cultura e umanità, fondamento della nostra comunità scolastica e triviese”; la seconda, all’esterno, ufficializza il nuovo nome del plesso.
L’iniziativa è nata “dal basso”, su proposta del Centro Socio Culturale Trivio guidato da Luigi Saraniero, attraverso una raccolta firme che ha coinvolto l’intera frazione, a dimostrazione del legame indissolubile tra il professore e la sua terra d’origine.
Profilo di un educatore d’eccellenza
Nato a Trivio nel 1948, Valentino Cardillo è stato un pioniere per la sua comunità:
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Primo laureato del dopoguerra della frazione (Laurea con lode in Materie Letterarie, 1972).
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Dirigente Scolastico dal 1986, ha guidato istituti a Tizzano Val Parma e Fondi.
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Dal 2006 al 2010 è stato alla guida dell’IC “Vitruvio Pollione” di Formia. Scomparso nel 2013, Cardillo è ricordato da tutti come un uomo riservato ma instancabile, capace di mettere l’umanità e l’ascolto al centro del processo educativo.
Le voci delle istituzioni
Il Sindaco Gianluca Taddeo:
“Oggi non stiamo solo dando un nome a una scuola, stiamo scegliendo un esempio da consegnare al futuro. Valentino Cardillo è stato un uomo capace di coniugare cultura e territorio. Questa intitolazione ha un valore autentico perché nasce dalla volontà dei cittadini. Cardillo continuerà a vivere nei corridoi e nelle aule attraverso i sogni dei nostri bambini.”
La Dirigente Scolastica Immacolata Picone:
“Per noi non è un atto formale, ma una responsabilità. Cardillo è stato un modello di educatore rigoroso e appassionato. Ogni bambino che varcherà questa soglia sarà parte di una storia che continua. Alla famiglia diciamo grazie: ci avete affidato qualcosa di prezioso e lo custodiremo con cura.”
Una cerimonia corale
Alla cerimonia, moderata da Alberto D’Angiò, hanno partecipato con emozione la moglie di Valentino, Laura, e i figli Pasquale e Andrea. Sono intervenuti inoltre esponenti del mondo accademico e professionale locale, tra cui l’architetto Saverio D’Angiò, i professori Filippo Di Maio e Giuliano Consalvi. Presenti anche gli assessori comunali Luigia Bonelli, Francesco Traversi e Giovanni Valerio, a testimoniare la vicinanza dell’intera amministrazione comunale a un percorso di valorizzazione della memoria collettiva.
