Alessandria (AL)

La Diocesi di Alessandria spiega i motivi della visita del Cardinale Bertello

La Diocesi di Alessandria fa chiarezza sulla natura della visita del Cardinale Giuseppe Bertello, attualmente in corso presso la comunità alessandrina

La Diocesi di Alessandria spiega i motivi della visita del Cardinale Bertello

La visita del Cardinale Giuseppe Bertello alla Diocesi di Alessandria, inizia a far discutere, soprattutto dopo le ultime indiscrezioni e dubbi riguardanti la gestione economica del Vescovo e le sue spese.

La visita del Cardinale Bertello

Nessuna indagine nei confronti del vescovo di Alessandria. A fare chiarezza sui rumors scoppiati questa mattina, il portavoce di monsignor Gallese, che non nasconde l’amarezza del vescovo nell’aver dovuto leggere titoli a tutta pagina comparsi sulle testate giornalistiche cittadine, che ne hanno messo in ombra l’operato.

In una nota, ha spiegato che il Cardinale è arrivato agli inizi di gennaio in città per una “Visita Apostolica” che vede il Cardinale “impegnato nell’ascolto personale di sacerdoti, diaconi e laici, si inserisce nel solco della visione di presenza e discernimento del pontefice”.

“La Visita non è un processo alla persona del Vescovo né un giudizio sommario alla comunità”, dichiara Enzo Governale, portavoce del Vescovo. “È, al contrario, una verifica fraterna che coinvolge l’intera Diocesi. L’invio di un Visitatore sul territorio testimonia la volontà di ascoltare la voce di tutti per discernere insieme la strada migliore per il futuro”.

La Diocesi accoglie questo momento “con totale trasparenza, anche sui temi amministrativi ed economici, spesso oggetto di curiosità o dibattito. La gestione degli ultimi anni, caratterizzata da importanti interventi di recupero come il Collegio Santa Chiara e Casa San Francesco, viene presentata con la serenità di chi ha operato alla luce del sole, grazie a solide sinergie con lo Stato e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria”.

Sappiamo che l’agire porta con sé il rischio della critica e dell’errore. Tuttavia, le scelte audaci nascono dal desiderio di non lasciare vuoti spirituali o sociali nel nostro tessuto urbano. La Chiesa di Alessandria non teme il confronto: solo dalla verità e dall’ascolto sincero può nascere un rinnovato servizio al nostro territorio”, prosegue Governale, sottolineando che l’obiettivo ultimo della Visita Apostolica rimane pastorale.

Maggiori dettagli nel nostro servizio in onda nel tg delle 12.30