Jacopo Magagnini aveva 18 anni ed era in sella alla sua Aprilia quando, nella notte fra domenica e lunedì, è finito contro un muro. L’impatto è stato violentissimo e il giovane è morto sul colpo, interrompendo il viaggio di rientro verso casa, a Putignano, dopo una serata trascorsa con alcuni amici.
La notizia ha colpito profondamente i compagni di classe e gli amici del ragazzo. Dopo essersi riuniti, aver riflettuto e fatto visita alla madre, hanno affidato a poche righe il dolore per la perdita. Nel messaggio hanno ricordato Jacopo non soltanto come compagno di scuola, ma come una presenza importante nella quotidianità di chi gli stava accanto.
Il messaggio alla famiglia
Il pensiero dei ragazzi si è rivolto soprattutto ai genitori. Nel loro messaggio hanno assicurato alla famiglia vicinanza e sostegno, promettendo di esserci e di condividere il ricordo del giovane. Al centro delle parole degli amici ci sono il suo sorriso e tutto ciò che Jacopo ha lasciato nelle persone che lo hanno conosciuto.
Per i compagni, il suo posto resterà per sempre tra loro. Una testimonianza semplice, arrivata dopo una tragedia che ha lasciato sgomenta la comunità scolastica e quanti conoscevano il ragazzo.
Le indagini sull’incidente
Sulla dinamica dello schianto sono ancora in corso gli accertamenti. La procura ha disposto l’autopsia, i cui risultati potrebbero contribuire a chiarire le cause dell’incidente. A seguire le indagini sono i carabinieri, che hanno acquisito anche le immagini delle telecamere collocate a poche decine di metri dal punto dell’impatto.
Nel luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari con un’ambulanza della Misericordia di Vicopisano e i vigili del fuoco. I soccorsi, però, non hanno potuto fare nulla per salvare il 18enne.
Jacopo aveva trascorso la serata a Calci, dove aveva assistito a uno spettacolo teatrale, seguendolo dalla prima fila. In seguito si era fermato con gli amici. Durante il rientro verso Putignano, il percorso si è interrotto nel modo più drammatico.