La notte di sabato 23 novembre 2025 è avvenuto un grave episodio all’esterno di una nota discoteca della zona industriale di Vicenza. Tutto ha avuto origine da una lite tra due coppie che si è verificata all’interno del locale (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).
Dalla lite all’investimento
Come ricostruito dalla Questura di Vicenza nei dettagli riferiti in una nota diffusa alla stampa lunedì 12 gennaio 2026, dopo alcuni insulti e frasi provocatorie, la situazione sembrava essersi conclusa. In realtà, all’uscita del locale, un 15enne e la sua amica sono stati investiti a forte velocità da un SUV, che si è subito allontanato senza prestare soccorso.
Sul posto sono intervenuti gli Agenti delle Volanti, che inizialmente non sono riusciti a identificare il veicolo a causa di immagini poco nitide e della mancanza di testimoni. Le ricerche si sono quindi spostate al Pronto Soccorso dell’ospedale San Bortolo.
Le condizioni delle vittime
La ragazza, a causa del violento trauma che l’ha sbalzata per diversi metri, non era in grado di parlare. Gli agenti hanno quindi raccolto la testimonianza dell’amico, ancora sotto shock, che ha ricostruito l’accaduto senza però riuscire a fornire dettagli utili sul mezzo o sulla targa.
Le indagini della Questura
Nonostante le difficoltà iniziali, la Polizia di Stato di Vicenza, attraverso l’attività dell’UPGSP, è riuscita a risalire all’identità degli occupanti del SUV. Fondamentali si sono rivelate le immagini della videosorveglianza interna della discoteca e l’analisi dei pagamenti effettuati alla cassa.
Una volta individuati i sospettati, le immagini dei due presunti responsabili sono state mostrate alle vittime, che li hanno riconosciuti senza esitazioni.
Ulteriori riscontri sono emersi sul SUV di fabbricazione cinese, sul quale la Polizia Scientifica ha documentato una vistosa ammaccatura sul frontale, ritenuta compatibile con la dinamica dell’investimento.
Le denunce
Al termine della complessa attività investigativa, P.G., classe 1992, e il compagno coetaneo C.S. sono stati denunciati in stato di libertà:
- la passeggera per omissione di soccorso,
- il conducente per lesioni personali gravi.
La Polizia precisa che il procedimento è in fase di indagine e che, in base al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale degli indagati potrà essere accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.