Sono complessivamente 4 le persone denunciate durante il servizio di controllo svolto sul territorio cremasco, al quale hanno preso parte i Carabinieri della Compagnia di Crema durante il pomeriggio del 25 marzo 2026.
Escandescenze e danni alla caserma di Crema
I Carabinieri delle Stazioni di Crema e Romanengo hanno denunciato un quarantunenne per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità. L’episodio ha avuto origine nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17:30, a seguito della richiesta di intervento di una residente preoccupata per i comportamenti minacciosi del convivente, diretti anche verso il genitore di quest’ultimo.
All’arrivo dei militari, i locali dell’abitazione presentavano mobili danneggiati. Il quarantunenne, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta presumibilmente all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, si è rifiutato di esibire i documenti d’identità, mettendo in dubbio la reale appartenenza degli operatori all’Arma.
Per tale ragione, il soggetto ha deciso di recarsi autonomamente presso la caserma di Crema per verificare l’identità dei militari. Una volta giunto al presidio, ha rivolto insulti e minacce al personale presente e, nonostante il tentativo del fratello di allontanarlo, ha colpito con un calcio una porta mandandone in frantumi il vetro. Il quarantunenne è stato immediatamente bloccato e denunciato.
Sequestri di stupefacenti e segnalazioni alla Prefettura
In un’operazione distinta volta al contrasto del consumo di droghe, i Carabinieri delle Stazioni di Pandino e Bagnolo Cremasco, unitamente al Nucleo Radiomobile di Crema, hanno individuato tre soggetti in possesso di sostanze illecite. Si tratta di tre individui di 29, 45 e 25 anni, fermati durante controlli stradali e pedonali nei centri abitati di Pandino, Vaiano Cremasco e Dovera.
Le perquisizioni hanno permesso di rinvenire complessivamente un grammo di eroina, 2,5 grammi di hashish e un grammo di cocaina. Poiché le sostanze erano detenute per uso personale, gli stupefacenti sono stati posti sotto sequestro e i tre possessori sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori, secondo quanto previsto dalla normativa vigente presso l’Autorità amministrativa.