Un controllo della Polizia ferroviaria nei pressi della stazione di Rimini si è concluso con l’arresto di un uomo tunisino di circa 50 anni. L’intervento è scattato durante una verifica, ma la situazione è rapidamente degenerata dopo che il sospettato avrebbe fornito false generalità e tentato di allontanarsi.
Gli agenti lo hanno inseguito e raggiunto, riuscendo a bloccarlo. Nel corso degli accertamenti, all’interno dello zaino sono stati trovati circa 80 grammi di crack ed eroina, oltre a 2.500 euro in contanti. Il materiale è stato sequestrato insieme a due banconote false da 50 euro.
Il fermo e le accuse
Per il cinquantenne sono scattate le contestazioni di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, false dichiarazioni sulla propria identità e detenzione di denaro contraffatto. Le accuse si riferiscono al materiale trovato durante il controllo e alla fuga tentata dopo l’identificazione.
L’uomo è comparso davanti al giudice per il rito direttissimo. Nel corso dell’udienza è stato disposto un rinvio, così da consentire alla difesa di preparare la propria posizione. Il procedimento proseguirà quindi nelle forme previste dall’autorità giudiziaria.