Postal (BZ)

Inseguimento a Postal, 78enne tenta di sfuggire al controllo

La patente era stata ritirata e il documento esibito è stato sequestrato per la verifica tecnica.

Ha ignorato l’alt della Polizia locale di Lana e ha tentato di sottrarsi al controllo nascondendo la propria automobile in un parcheggio privato. La fuga, però, si è conclusa a pochi metri dalla caserma dei Carabinieri di Postal, dove il veicolo è stato individuato e bloccato. Protagonista dell’episodio è un automobilista di 78 anni, residente a Lana, che è stato sanzionato e denunciato.

Secondo la ricostruzione fornita dagli uomini dell’Arma, l’intervento è iniziato in via Stazione, all’altezza dell’area di servizio San Marco Petroli. Gli agenti della Polizia locale hanno intimato l’alt al conducente di una vecchia Fiat, ma l’uomo non si è fermato e ha proseguito la marcia. L’automobilista avrebbe quindi cercato di allontanarsi per evitare le verifiche.

Il tentativo di nascondere l’auto

Durante il breve inseguimento, il settantottenne ha raggiunto un parcheggio privato situato di fronte alla stazione dei Carabinieri di Postal. Qui avrebbe cercato di nascondere il mezzo, senza tuttavia riuscire a eludere il controllo. I militari presenti in caserma si sono accorti di quanto stava accadendo e sono intervenuti in supporto agli agenti della Polizia locale. L’automobile è stata così fermata e sono potuti iniziare gli accertamenti.

Le verifiche hanno fatto emergere che la patente di guida era già stata ritirata in seguito a precedenti violazioni. Nel corso del controllo, inoltre, l’uomo avrebbe esibito un documento di guida contraffatto. Il documento è stato sottoposto a sequestro penale e sarà inviato a laboratori specializzati per una perizia tecnico-scientifica, finalizzata a verificarne l’autenticità.

Le contestazioni

Al termine dell’intervento, l’automobilista è stato denunciato per uso di atto falso e per inottemperanza all’invito di arrestare la marcia. Nei suoi confronti sono state inoltre contestate sanzioni per la guida senza patente. Dagli accertamenti sarebbe emerso che la stessa violazione era già stata commessa nel biennio precedente. La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’autorità competente.