Rovato (BS)

Inseguimento a folle velocità in Franciacorta: tre arrestati

Sono accusati di resistenza e detenzione di sostanze stupefacenti; l'auto era di provenienza illecita

Inseguimento a folle velocità in Franciacorta: tre arrestati

Tutto è partito da un’auto sospetta che si aggirava tra le vie della frazione rovatese di Lodetto. Ne è scaturito un concitato inseguimento che ha attraversato diversi paesi della Franciacorta ed è culminato nell’arresto di tre soggetti con l’accusa di resistenza e detenzione di sostanze stupefacenti.

Inseguimento a folle velocità in Franciacorta: tre arrestati

Ad attirare l’attenzione di una pattuglia della Polizia locale di Rovato, che martedì 6 gennaio 2026 (in occasione della festività dell’Epifania) era impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione dei furti in abitazione, è stata un’Alfa Romeo Stelvio con a bordo quattro persone. Non appena gli agenti, insospettiti dai movimenti della macchina, hanno intrapreso una manovra per avvicinarsi al veicolo, il conducente ha schiacciato l’acceleratore, dandosi alla fuga a folle velocità. Una corsa che ha attraversato Cazzago, Erbusco, Corte Franca, per concludersi in un vigneto di via Gallo, tra Adro e Corte Franca, dove l’Alfa è finita fuori strada. Uno degli occupanti è fuggito a piedi; gli altri tre, invece, sono stati fermati dalla Polizia locale, intervenuta con due pattuglie.

Veicolo denunciato per appropriazione indebita

Dagli accertamenti è emerso che l’auto era di provenienza illecita, denunciata in provincia di Monza e Brianza per appropriazione indebita da una società di Leasing. A bordo del veicolo era occultato in un sedile dell’hashish, suddiviso in dosi; la Polizia locale ha trovato anche un bilancino e denaro contante di piccolo taglio.  I tre soggetti, A. K, L.O, T.M, tutti trentenni, cittadini tunisini e regolari in Italia, domiciliati tra la provincia di Bergamo e l’Emilia Romagna, sono stati arrestati per resistenza e detenzione ai fini di spaccio in concorso. In ausilio della Polizia locale rovatese sono intervenuti anche i militari del Norm e della stazione carabinieri di Rovato. Nella giornata di mercoledì si è svolto il processo per direttissima; gli arresti sono stati convalidati ma il giudice non ha disposto misure a carico dei tre.