Parma è la provincia dell’Emilia-Romagna con il più alto indice di incidentalità. A richiamare l’attenzione sul dato è stato il questore Carmine Rocco Grassi, intervenuto al convegno L’attimo che ti cambia la vita, dedicato alla prevenzione e all’educazione stradale e rivolto agli studenti delle scuole superiori cittadine.
Secondo i dati consolidati del 2025 citati dal questore, nel territorio parmense si registrano 133 feriti ogni 100 incidenti. Un valore definito molto elevato e che, secondo Grassi, deve essere ridotto attraverso una maggiore attenzione alla guida e controlli più incisivi sui comportamenti pericolosi.
Velocità e distrazione tra le cause principali
Tra i fattori che contribuiscono maggiormente ai sinistri figurano la velocità, la distrazione e la guida in stato di alterazione dopo l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Il questore ha richiamato l’attenzione anche su gesti apparentemente brevi, come guardare il cellulare o l’orologio, che possono bastare a perdere il controllo del mezzo.
L’incontro con gli studenti ha avuto l’obiettivo di mostrare le conseguenze delle condotte irresponsabili sulla vita delle persone e delle loro famiglie. Gli incidenti possono provocare tragedie, spezzare progetti personali e generare un costo rilevante per l’intera collettività, oltre al dolore per vittime e feriti.
Un impatto economico superiore a 140 milioni
Nel corso del convegno è stato affrontato anche il peso economico dell’incidentalità. A livello nazionale, secondo le cifre richiamate da Grassi, il fenomeno incide per poco più dell’1% sul Prodotto interno lordo, con un costo stimato in circa 18 miliardi di euro.
Per la provincia di Parma, sulla base dei dati consolidati del 2024, il costo sociale degli incidenti supera invece i 140 milioni di euro all’anno. La cifra equivale a circa 340mila euro al giorno e a 300 euro pro capite per ciascun cittadino parmense. Numeri che evidenziano la dimensione del fenomeno anche al di là delle conseguenze dirette sulla salute e sulla sicurezza.
Il questore ha annunciato un rafforzamento dei controlli della Polizia stradale insieme alle altre forze dell’ordine. Le verifiche riguarderanno non soltanto gli automobilisti, ma anche gli altri utenti della strada, con particolare attenzione alle biciclette elettriche modificate per raggiungere velocità elevate e ai monopattini, potenzialmente pericolosi anche per pedoni e altri utenti vulnerabili.
Alla giornata hanno partecipato numerose classi delle scuole superiori, accompagnate dagli insegnanti. In piazza erano presenti il Pullman Azzurro della Polizia stradale, la Lamborghini in dotazione e gli operatori impegnati nelle attività di sensibilizzazione. All’iniziativa è intervenuta in videocollegamento anche la sottosegretaria al ministero dell’Istruzione Paola Frassinetti. Il messaggio rivolto ai ragazzi è stato quello di rispettare le regole, evitare distrazioni e non guidare dopo aver assunto alcol o droghe.