Sono 48 gli incidenti stradali con animali selvatici accertati nel mese di agosto in provincia di Sondrio. Il dato emerge dal report dell’attività della Polizia provinciale e segna un aumento rispetto ai 41 sinistri registrati a luglio.
Tra gli animali coinvolti, i più numerosi sono i caprioli, con 20 casi, e i cervi, con 11. Seguono le volpi, otto, e i tassi, cinque. Nel bilancio figurano inoltre una faina, un gatto, una lepre comune e uno scoiattolo.
Recuperi e soccorsi
Nel corso del mese sono stati trovati morti e avviati allo smaltimento 16 animali: cinque cervi, quattro caprioli, due merli, due volpi, uno sparviere, un tasso e una tortora dal collare. Altri cinque esemplari sono stati conferiti all’Izsler: una capra, una faina, due caprioli e un cervo.
Gli interventi hanno riguardato anche la fauna in difficoltà. Sono stati soccorsi e indirizzati al C.r.a.s. 34 animali, tra cui sette balestrucci, quattro rondoni comuni, tre merli, due caprioli, due cervi, due tortore dal collare, due ghiri, due passeri e due pipistrelli. Nell’elenco compaiono inoltre un cigno reale, un falco pecchiaiolo, un gheppio, una ghiandaia, un piccione, una rondine montana e uno sparviere.
Altri 20 animali in difficoltà sono stati recuperati e liberati. Si tratta, tra gli altri, di cinque caprioli, tre ghiri, due cervi, due rondoni comuni e di un balestruccio, un gheppio, una marmotta, un merlo, una natrice tassellata, un piccione, un tasso e una volpe.
Controlli e sanzioni
Il report della Polizia provinciale registra anche due nutrie abbattute e un controllo ambientale. Le sanzioni amministrative irrogate sono state complessivamente 19: nove per violazioni del Codice della strada, due per la caccia, una per la pesca e sette per i regolamenti locali. Nessuna sanzione risulta invece riferita alla materia ambientale.