Ardea (RM)

Incidente sulla via Severiana, grave il figlio della coppia morta nello scontro

Il giovane di 32 anni è ricoverato all'ospedale dei Castelli

Incidente sulla via Severiana, grave il figlio della coppia morta nello scontro

E’ ancora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale dei Castelli di Ariccia il figlio della coppia morta nell’incidente di sabato ad Ardea, in via Severiana . Le sue condizioni sono critiche, ma i medici dicono che la sua vita non è in pericolo. Suo padre Giovanni, 69 anni, ex brigadiere della Guardia di Finanza, e sua madre Rita Di Napoli, 63 anni, residenti a Poggio Mirteo nel reatino, sono morti sul colpo, insieme al conducente dell’altra vettura, Antonio Arminio, 37 anni di Torvaianica.

Sabato sera, intorno alle 20, Carlo, insieme ai genitori, stava tornando a casa di alcuni parenti che li stavano ospitando per le feste, dopo una giornata trascorsa a Roma. La cena li aspettava ma loro non sono mai arrivati.  Giovanni e Rita erano due persone molto conosciute e rispettate nella loro comunità. Lui, in pensione da sette anni, aveva dedicato la sua vita alla Guardia di Finanza, meritando encomi per il suo lavoro. Lei, originaria di Tor San Lorenzo, aveva legato la sua vita a quella di Giovanni, con cui aveva costruito una famiglia.

Nell’incidente è morto anche Antonio Arminio di 37 anni, con un passato segnato da problemi con la giustizia, stava percorrendo via Severiana a bordo della sua Nissan Juke, quando, in una curva pericolosa, ha tentato un sorpasso azzardato, urtando la vettura che lo precedeva. Il suo veicolo ha invaso la corsia opposta, dove stava sopraggiungendo l’Alfa Romeo di Giovanni Rossi, con a bordo lui, Rita e Carlo. L’impatto frontale è stato devastante. Giovanni e Rita sono morti sul colpo. Carlo, seduto dietro, è stato l’unico a sopravvivere, ma con ferite gravi che lo hanno costretto a essere trasportato in codice rosso all’ospedale. Le indagini sono in corso, ma la dinamica dell’incidente appare ormai chiara. Si attendono anche gli esiti delle autopsie sui corpi delle vittime. L’altro figlio della coppia non vedendoli arrivare è andato a cercarli e ha visto i corpi tra le lamiere.