Sanremo (IM)

Inaugurata l’infiorata di Spello in Piazza Nota

40 artisti specializzati nell'arte effimera per celebrare Sanremo, la televisione e la musica

Inaugurata l’infiorata di Spello in Piazza Nota

Inaugurata questo pomeriggio, in Piazza Nota, l’infiorata realizzata da 40 artisti provenienti da Spello, in Umbria. Il tutto ma margine del Festival dei Fiori di Sanremo, che anima la città fino al Corso Fiorito.

 

Inaugurata l’infiorata di Spello in Piazza Nota

Ispirata al tema della sfilata dei Carri Fioriti 2026, che Sanremo dedica alle più iconiche trasmissioni televisive italiane, il quadro floreale che realizzeranno gli infioratori di Spello – su bozzetto di Gianni Donati – rappresenta un viaggio nella storia della musica e della televisione italiana, raccontato come una pellicola cinematografica che scorre nel tempo con i suoi simboli e i suoi grandi protagonisti. La scena si apre con un cantante sul palco, simbolo dell’emozione della musica dal vivo. Il grammofono e il televisore con il segnale di prova richiamano le origini dello spettacolo e della televisione, mentre il nastro cinematografico diventa il filo conduttore che unisce epoche, suoni e protagonisti. Accanto, una figura femminile con i fiori rappresenta Sanremo in Fiore, simbolo della tradizione e dei colori della città.

 

Al centro della composizione il maestro Peppe Vessicchio dirige l’orchestra sopra il mare di Sanremo; le sue note sembrano attraversare aria e acqua, attirando un delfino, richiamo alla presenza di questi animali nelle acque liguri e simbolo dell’armonia tra musica e natura. Sulla destra compaiono due figure leggendarie della televisione italiana, Mike Bongiorno e Pippo Baudo, mentre una tromba annuncia simbolicamente l’inizio dello spettacolo e l’arrivo dei grandi protagonisti sul palco illuminato.

 

L’intera composizione diventa così un omaggio alla musica, alla televisione e allo spettacolo italiano, un racconto visivo fatto di suoni, immagini e colori che celebra protagonisti e tradizioni capaci di far sognare generazioni di italiani.