Operaio schiacciato da un cilindro metallico di otto quintali a Zevio, purtroppo non ce l'ha fatta
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di martedì 26 agosto 2025 in un'azienda che produce caldaie

A distanza di pochi giorni dal grave incidente sul lavoro nel pomeriggio di martedì 26 agosto 2025 presso la ICI Caldaie di via Pascoli, a Zevio, è arrivata una brutta notizia: Vladimir Valah, operaio ferito, purtroppo non ce l'ha fatta.

Sulla morte del 53enne moldavo si è espresso il sindacato Uil con una nota stampa:
"Esprimiamo la nostra tristezza e la nostra vicinanza alla famiglia e ai colleghi per la prematura scomparsa di Vladimir Valah - ha dichiarato Roberto Toigo, segretario generale di Uil Veneto - Abbiamo appreso, purtroppo, questa amara notizia dalla stampa: dopo l’incidente sul lavoro di martedì scorso a Zevio, infatti, l’operaio non ce l’ha fatta.
La prima battaglia della Uil punta e si concentra su 'Zero Morti sul Lavoro'. Si tratta di una campagna che stiamo portando avanti soprattutto cercando di sensibilizzare le persone alla cultura della sicurezza e della vita. Si lavora tanto sulla prevenzione e sulla formazione, si lavora cercando di far squadra con le istituzioni e gli organi datoriali.
E si insiste con i lavoratori: a loro diciamo sempre che i nostri uffici e le nostre porte sono aperte e che siamo al loro fianco per qualsiasi cosa. Non ci arrenderemo e continueremo con la nostra battaglia anche se notizie come questa ci preoccupano e ci fanno sentire nel profondo una dolorosa frustrazione”.
Operaio schiacciato da un cilindro metallico di otto quintali
Intorno alle 16, Vladimir Valah, operaio 53enne di origine moldava è rimasto schiacciato da un pesante cilindro metallico di circa 8 quintali.
L’operaio è stato estratto dai Vigili del fuoco della centrale di Verona, con l’aiuto dei colleghi che avevano provveduto ad ancorare il componente al carroponte subito dopo l’accaduto.
Dopo le prime cure sul posto da parte del personale sanitario, l’operaio è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento, dove è rimasto ricoverato in terapia intensiva. Purtroppo le sue condizioni di salute non sono migliorate e il 53enne moldavo non ce l'ha fatta.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri e il personale dello Spisal, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire le cause e la dinamica dell’infortunio.