Un 35enne cittadino albanese, residente a Bergamo e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri di Villafranca di Verona dopo un inseguimento concluso con l’uscita di strada dell’auto che guidava. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato dei reati di ricettazione e fuga pericolosa.
La fuga dopo il controllo
L’intervento è scattato nella nottata del 13 ottobre, durante un posto di controllo. I militari hanno notato arrivare un’autovettura con un’andatura incerta e hanno intimato l’alt al conducente. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe sterzato improvvisamente verso i carabinieri, con l’obiettivo di destabilizzarli, per poi accelerare e allontanarsi.
I due militari sono quindi saliti a bordo della gazzella e si sono messi all’inseguimento. La vettura in fuga avrebbe proceduto a velocità elevata, effettuando manovre azzardate. La corsa si è conclusa quando il conducente ha perso il controllo del mezzo affrontando una curva ed è finito fuori strada.
I carabinieri hanno raggiunto l’auto, rimasta in panne, ed estratto il conducente dall’abitacolo. L’uomo è risultato illeso. Gli accertamenti successivi hanno permesso di verificare che la vettura era stata rubata quasi una settimana prima nella Bergamasca. Il mezzo è stato affidato a un servizio di soccorso stradale, in attesa della restituzione al legittimo proprietario.
La convalida dell’arresto
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 35enne è stato inizialmente trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia di Villafranca di Verona. Nella mattinata odierna è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’operato dei carabinieri.
Il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari, rinviando l’udienza al mese di febbraio 2027. Le contestazioni restano riferite alla ricettazione dell’autovettura e alla fuga pericolosa durante il controllo.