Alla vista dei poliziotti si è barricato in auto, rifiutandosi di fornire le generalità.
Nella sua casa di Vimercate nascondeva 900 grammi di cocaina
Ben presto è stato chiaro il motivo del gesto: nella sua abitazione di Vimercate nascondeva 900 grammi di cocaina da immettere sul mercato.
Marocchino in manette
Nel giorni scorsi la Squadra Mobile della Questura di Bergamo ha tratto in arresto un cittadino marocchino, classe 1992, con casa a Vimercate per detenzione di sostanza stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione della Polizia di Stato partita da Bonate Sopra
L’operazione si inserisce nell’ambito di una più ampia attività estesa all’intero territorio della provincia bergamasca. In particolare, nel corso di servizi di osservazione e appostamento svolti da personale in abiti civili nel comune di Bonate Sopra, i poliziotti hanno individuato un’autovettura sospetta, procedendo al relativo controllo.
Alla vista dei poliziotti si è barricato in auto
Alla vista degli operatori, il conducente si è immediatamente barricato all’interno del veicolo, rifiutandosi di scendere. Nel frattempo l’uomo ha tentato di guadagnare tempi effettuando diverse telefonate, presumibilmente per avvisare eventuali complici nel tentativo di far sparire la droga.
L’azione del 32enne è stata prontamente interrotta dagli agenti, che hanno proceduto alla perquisizione personale e del veicolo, estendendo successivamente l’attività all’abitazione dell’uomo, a Vimercate.

Quasi un chilo di droga suddivisa in sei panetti e 41mila euro in contanti
All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti circa 900 grammi di cocaina, suddivisi in sei panetti, materiale per il confezionamento e bilancini di precisione. Sopra l’armadio della camera da letto è stata inoltre sequestrata la somma in contanti di circa 41.000 euro, costituita prevalentemente da banconote di piccolo taglio.
Trasferito nel carcere di Monza
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Monza, a disposizione della Procura della Repubblica di Monza.