Toscana

Impianto sportivo, mediazione rinviata al 5 ottobre

L’Us Grosseto prepara una garanzia aggiornata; l’ente verificherà la documentazione prima del confronto.

Nuovo passaggio nella vicenda dell’impianto sportivo di Roselle, al centro del contenzioso tra il Comune di Grosseto e l’Us Grosseto. L’amministrazione comunale ha deciso di concedere una proroga nella procedura di mediazione, rinviando al 5 ottobre l’incontro considerato decisivo per verificare se esistano le condizioni per una soluzione condivisa.

La proroga è stata disposta dalla Giunta comunale dopo la richiesta presentata dai legali della società biancorossa. L’Us Grosseto ha manifestato l’intenzione di depositare una nuova polizza fideiussoria, ritenuta adeguata a garantire gli impegni assunti nei confronti dell’ente. Il documento dovrà essere esaminato dagli uffici prima della scadenza fissata per la mediazione.

La posizione del Comune

La decisione non modifica, secondo quanto precisato dall’amministrazione, la linea adottata finora sulla gestione della vicenda. La sospensione dell’efficacia del provvedimento di rilascio dell’impianto, contenuto nella determinazione dirigenziale numero 2011 del 26 agosto, non comporta infatti la rinuncia agli atti già adottati né alle garanzie acquisite dal Comune.

L’ente ha spiegato che la scelta di mantenere aperto il confronto nasce dalla volontà di tentare una definizione stragiudiziale di un contenzioso dal rilevante valore economico, attualmente pendente davanti al Tribunale di Grosseto. L’obiettivo è evitare ulteriori costi e tempi prolungati per l’amministrazione, senza però pregiudicare le ragioni sostenute dal Comune.

Garanzia da verificare

Nel frattempo, l’Us Grosseto ha provveduto al pagamento del canone relativo a settembre, che si aggiunge a quello già versato per agosto. Per il Comune, tuttavia, questo elemento non è sufficiente a chiudere la procedura: la nuova garanzia dovrà essere presentata con almeno dieci giorni di anticipo rispetto all’appuntamento del 5 ottobre.

Il termine è stato indicato per consentire agli uffici di controllare la documentazione e valutare l’effettiva adeguatezza della polizza proposta. L’amministrazione seguirà l’evoluzione della procedura e si riserverà ogni ulteriore decisione dopo l’esito del confronto. La proroga rappresenta quindi una finestra per verificare la possibilità di regolarizzare la posizione della società, lasciando inalterati gli effetti degli atti amministrativi già adottati.