“Mi sono già interfacciato con il questore di Frosinone Stanislao Caruso sollecitandolo a farsi portavoce con i suoi vertici per attuare il protocollo Strade Sicure anche in provincia di Frosinone. Mi sono domandato il perché in questa provincia l’importante risorsa dell’Esercito Italiano non sia mai stata utilizzata. Forse perché è tranquilla? Mi sono fatto quindi promotore di questa iniziativa che spero di poter attuare entro breve”. Lo ha dichiarato il prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, incontrando i sindaci del Cassinate nella stanza del primo cittadino di Cassino Enzo Salera, prima della presentazione del calendario dell’Esercito Italiano avvenuta oggi nella Sala Restagno.
Ranieri ha sottolineato come in provincia di Frosinone l’operazione “Strade Sicure” non sia mai stata attivata, utilizzando un tono volutamente ironico nel richiamare una presunta “tranquillità” del territorio. Nei mesi scorsi il procuratore capo di Cassino, Carlo Fucci, ed il presidente del Tribunale, Lucio Aschettino, hanno più volte evidenziato la necessità di rafforzare gli organici delle forze dell’ordine e della magistratura. Fucci ha ricordato come il sud della provincia sia penalizzato dalla vicinanza a territori ad alta densità criminale, come Caserta e Latina. Da qui la richiesta, più volte ribadita, di una sede distaccata della Squadra Mobile a Cassino e l’aspirazione ad avere un maggior numero di magistrati, così da poter nominare un procuratore aggiunto, come avviene in realtà limitrofe quali Santa Maria Capua Vetere o la provincia di Benevento.