All’esterno dell’abitazione, dove sono in corso i rilievi dei Ris, è presente anche il padre di Noemi. L’uomo ha affidato a Morning News il proprio commento sulla vicenda, respingendo l’ipotesi che la figlia possa aver compiuto un gesto volontario.
Il ricordo della figlia
«Mia figlia non avrebbe mai fatto nulla del genere», ha dichiarato il genitore. Nel suo racconto, Noemi viene descritta come una persona che amava la vita e a cui piaceva divertirsi. Parole pronunciate mentre gli specialisti sono impegnati nel sopralluogo all’interno dell’abitazione.
Il padre ha precisato di non voler puntare il dito contro nessuno, ma ha ribadito la propria posizione sull’accaduto: «Escludiamo il suicidio». La famiglia, ha aggiunto, non avrebbe mai abbandonato la giovane, nonostante alcune ricostruzioni sostenessero il contrario.
La cura dei tre figli
Nel corso dell’intervento, il genitore ha parlato anche della situazione familiare di Noemi. La donna, ha spiegato, aveva una vita «un po’ sballata», una condizione che il padre ha ricondotto a una fase giovanile non diversa da quella di molti coetanei.
Al centro del racconto ci sono anche i tre figli di Noemi. La famiglia si sarebbe occupata di loro insieme agli assistenti sociali. Il padre ha ricordato che la figlia era diventata madre molto presto: a 18 anni aveva avuto due gemelli e, in seguito, un’altra bambina. Secondo quanto riferito dall’uomo, questa responsabilità avrebbe avuto un peso sulla sua vita.
Le dichiarazioni sono state rilasciate mentre proseguivano le attività investigative nell’abitazione. Nel testo disponibile non vengono indicati il comune in cui si svolge il sopralluogo, l’identità dell’amico indagato citato nel titolo originale né ulteriori elementi sull’esito degli accertamenti. Restano quindi agli investigatori la ricostruzione dei fatti e la verifica delle diverse ipotesi.