Un grave lutto ha colpito la nostra redazione. Nelle scorse ore è venuto a mancare un collaboratore valoroso e uno spirito libero.
Giancarlo Andolfatto aveva 67 anni (ne avrebbe compiuti 68 a luglio), si è spento improvvisamente questa mattina nella sua casa di Bassano del Grappa.
Addio Giancarlo
Proprio all’alba di oggi aveva pubblicato il suo ultimo articolo su Prima Vicenza, in cui raccontava ai nostri lettori di prossime iniziative escursionistiche sul Monte Grappa, come sempre dimostrando un amore lampante e un attaccamento unico alla propria terra.
Una perdita per tutti quelli che lo hanno conosciuto, non solo per noi che lavoravamo con lui: tutti i giornalisti vicentini prima o poi avevano incrociato le sue strade (era iscritto dal 1996 all’Albo, nell’elenco pubblicisti del Veneto). Strade che non si limitavano affatto alla cronaca, anzi, perché Giancarlo non era capace di rimaner fermo e le sue attività e le sue relazioni spaziavano in tutti i campi, dal sociale, alla cultura, al contesto politico locale. Si occupava di formazione continua per dirigenti sportivi e del volontariato, era presidente di una casa di riposo, da bassanese doc sentiva sulla propria pelle l’essere alpino in tutte le sfaccettature possibili.
Ma con la penna (sebbene virtuale negli ultimi tempi) Giancarlo esprimeva tutto se stesso: dalle pagine del settimanale cartaceo Bassano Week prima, poi sull’online con Prima Vicenza e gli altri quotidiani online del nostro circuito Netweek in Veneto, insieme anche al figlio Giacomo, che abbiamo salutato per un importante impegno a Bruxelles.
Il giudizio critico e la voglia di mettere sempre del suo in ciò che scriveva sono sempre state la cifra della sua produzione. Non si contano gli articoli, spesso anche sferzanti (a volte stuzzicava affettuosamente persino me, suo direttore, con le armi dell’ironia) scritti su disparati temi, che si conquistavano anche il rispetto di chi magari talvolta criticava. Mancherà a tutti.
La redazione tutta, il gruppo editoriale Netweek e la sua dirigenza si stringono attorno ai figli Giacomo e Lorenzo e alla moglie Luisa.