Un nascondiglio ricavato sotto il paraurti posteriore di un furgone e una rientranza lungo le scale d’ingresso di un condominio sarebbero stati utilizzati per conservare le dosi destinate alla vendita nel quartiere Corvetto, a Milano. La polizia locale ha arrestato in flagranza un 34enne di origine marocchina, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti.
I controlli in viale Martini
L’operazione è scattata intorno alle 19.30 di mercoledì 7 ottobre, in viale Martini. Gli agenti, impegnati in un servizio di monitoraggio della zona, hanno notato un continuo andirivieni di persone nei pressi del veicolo parcheggiato in strada. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe mantenuto sotto controllo sia il furgone sia il punto ricavato vicino all’ingresso del palazzo, recuperando la sostanza al momento delle consegne.
Il personale della polizia locale è intervenuto bloccando il 34enne e fermando anche due clienti. Gli acquirenti sono stati trovati in possesso di alcune dosi di hashish appena acquistate e, al termine degli accertamenti, sono stati segnalati alla prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti destinata all’uso personale.
La droga sequestrata
La perquisizione del nascondiglio ricavato sotto il paraurti ha consentito di recuperare altri 15,4 grammi di hashish. Ulteriori 1,9 grammi sono stati trovati nei pressi della scalinata dell’immobile. La sostanza era quindi distribuita in due diversi punti, entrambi facilmente raggiungibili dall’uomo durante le presunte cessioni.
Il 34enne, privo di documenti di identità e con precedenti di polizia, è stato arrestato con l’accusa di spaccio. L’intervento è avvenuto nell’ambito dei controlli svolti dagli agenti nella zona del Corvetto, dopo l’osservazione dei movimenti attorno al furgone e agli ingressi del condominio.