Morto contro un albero davanti agli occhi della fidanzata, nell’ultima discesa della giornata sugli sci, a Courmayeur. Riccardo Mirarchi, di 21 anni, di Roma, stava scendendo lungo la pista 26 del comprensorio ai piedi del Monte Bianco, che consente agli sciatori di rientrare in paese, a Dolonne. Un percorso relativamente facile, classificato come ‘rosso’, al limite del bosco. Alle 15.45 circa il giovane stava scendendo a forte velocità, quando è saltato su un dosso e ha perso il controllo degli sci, finendo fuori pista e andando a sbattere contro un albero. L’urto è stato così violento che gli sci si sono spezzati, la mascherina è esplosa e il casco si è staccato ed è finito a sette metri di distanza dal corpo. Il ragazzo è deceduto per le gravi ferite: ha battuto violentemente il volto e il torace. I soccorsi sono stati immediati. A prestare per primo soccorso al giovane è stato uno sciatore straniero, che ha assistito all’incidente e ha subito chiamato i soccorsi.
La fidanzata di Mirarchi, che stava sciando dietro di lui, è rimasta sotto shock. In pochi minuti sul posto sono arrivati gli uomini del soccorso del comprensorio sciistico e gli agenti della polizia di stato in servizio sulle piste che hanno cercato di rianimarlo, in attesa dell’elicottero. “Il personale di soccorso è intervenuto tempestivamente sul luogo dell’incidente, ma purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Le autorità competenti sono state immediatamente informate e sono in corso le verifiche del caso”, riferisce la società Courmayeur Mont Blanc Funivie che getisce gli impianti. Gli è stato praticato un massaggio cardiaco durato dieci minuti, ma non c’è stato nulla a fare.
“Andava veloce, ma sciava bene, poi probabilmente non ha visto i cartelli che indicavano di rallentare, e ha preso il dosso”, ha raccontato un testimone alla polizia. Le condizioni della neve e meteorologiche oggi erano ottime, così come quella della pista. La coppia si trovava in vacanza a Courmayeur già da qualche giorno. Ora, la salma del giovane è alla camera mortuaria del cimitero di Courmayeur, in attesa che la procura, dopo aver ricevuto la relazione sull’incidente, dia il nullaosta per i funerali. I genitori del ragazzo sono stati avvisati e sono in viaggio