Trebaseleghe (PD)

Furto nel magazzino Moncler di Trebaseleghe: bottino da migliaia di euro

I militari ricostruiscono l’assalto: ingresso attraverso una struttura confinante e uscita lungo un’area priva di telecamere

Un intero campionario di abbigliamento di pregio è stato rubato nella notte tra l’11 e il 12 ottobre dal magazzino Moncler di via del Lavoro, nell’area industriale di Trebaseleghe. Il valore della merce sottratta è stato quantificato in diverse migliaia di euro. Sul caso stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Cittadella, coordinati dal maggiore Alberto Cavenaghi.

Secondo una prima ricostruzione, il gruppo è arrivato nella zona a bordo di due mezzi. I ladri avrebbero utilizzato attrezzatura specifica per entrare in un capannone adiacente all’attività dell’azienda. Una volta all’interno, hanno aperto un varco nel muro in cartongesso che divideva i due locali, raggiungendo così il magazzino Moncler.

L’accesso dal capannone vicino

Raggiunti gli spazi destinati alla conservazione dei capi, i malviventi hanno raccolto il campionario e lo hanno caricato sui veicoli. L’azione, sempre secondo gli elementi raccolti nella fase iniziale, sarebbe stata condotta da persone con esperienza in questo genere di furti. Gli investigatori dovranno ora ricostruire con precisione la dinamica dell’irruzione e la quantità esatta della merce portata via.

L’allarme al 112 è scattato soltanto alle prime luci dell’alba del 12 ottobre, quando i primi dipendenti sono arrivati sul posto e hanno trovato i segni dell’effrazione. I carabinieri hanno effettuato un sopralluogo e avviato gli accertamenti per raccogliere eventuali elementi utili alle indagini, compresi quelli relativi ai mezzi impiegati e al percorso seguito durante la fuga.

La fuga fuori dall’area videosorvegliata

Un elemento considerato rilevante dagli investigatori riguarda la scelta della via di fuga. Il gruppo avrebbe utilizzato una zona non coperta dagli impianti di videosorveglianza, riducendo così la possibilità di essere ripreso. Questa circostanza, insieme alle modalità di accesso al magazzino, viene valutata per comprendere se il colpo possa essere stato pianificato in precedenza.

Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che la merce possa essere stata sottratta su commissione e successivamente destinata a canali di ricettazione, anche fuori dall’Italia. Si tratta, tuttavia, di una pista investigativa ancora da verificare. I controlli dell’Arma nel Camposampierese saranno intensificati alla luce dei furti registrati nell’area nelle ultime settimane.

Quello denunciato a Trebaseleghe rappresenta inoltre un nuovo episodio ai danni del magazzino Moncler, già colpito in passato. Le indagini proseguono per identificare i responsabili e chiarire la destinazione del campionario sottratto.