Un Airbus A330 della compagnia Air France, decollato da Parigi e diretto a Beirut, ha effettuato un atterraggio d’emergenza presso l’aeroporto Marco Polo di Venezia nella mattinata di venerdì 6 febbraio 2026.
L’allerta è scattata a causa della presenza di fumo all’interno della cabina mentre il velivolo sorvolava la Dalmazia. Il comandante ha optato per l’inversione della rotta verso lo scalo lagunare per garantire l’incolumità dei 168 passeggeri e dei membri dell’equipaggio.
La ricostruzione dell’evento
Il volo AF566 si trovava nello spazio aereo croato quando il personale di bordo ha rilevato la criticità. Alle ore 10:59, il pilota ha inviato la segnalazione alla torre di controllo, richiedendo l’autorizzazione per la discesa immediata a Venezia. La procedura di avvicinamento e il successivo contatto con la pista sono avvenuti circa venti minuti dopo la chiamata di soccorso.
Ad attendere l’aeromobile sul sedime aeroportuale erano presenti le squadre dei Vigili del Fuoco della sede aeroportuale, schierate secondo i protocolli di sicurezza previsti per le emergenze di tipo aeronautico. Le autorità aeroportuali e cittadine sono state informate in tempo reale mentre venivano attivati i protocolli di assistenza previsti dal principio internazionale “safety first”.
Procedure di sbarco e assistenza ai passeggeri
Una volta arrestato il mezzo, l’evacuazione delle persone a bordo si è svolta regolarmente. Non è stato necessario l’impiego degli scivoli gonfiabili; i viaggiatori sono scesi attraverso le scale mobili di terra in modo coordinato.
Dopo aver sostato alcune ore all’interno del terminal per l’assistenza necessaria, gli utenti sono stati trasferiti su un velivolo sostitutivo per raggiungere la destinazione finale in Libano.
L’esemplare coinvolto, un Airbus con 23 anni di attività, è stato posto in fermo tecnico per accertamenti. Gli specialisti della manutenzione devono individuare l’origine precisa della fumata. Al momento non si segnalano intossicazioni o feriti tra i presenti sul volo. L’operatività generale dello scalo di Venezia non ha subito interruzioni prolungate a causa dell’evento.