Dalle prime ore di oggi, martedì 6 ottobre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo e una donna ritenuti responsabili di omicidio aggravato.
L’arresto della coppia
La coppia, 45 anni lei 52 lui, entrambi italiani, è indagata per l’omicidio premeditato del cittadino albanese Rroku Mikel, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto il 6 luglio scorso all’interno della propria abitazione in via Verolengo, nel quartiere Le Vallette di Torino.
I destinatari della misura cautelare sono la moglie della vittima e il suo nuovo compagno, con il quale la donna intratteneva da tempo una relazione.
Le indagini
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’omicidio sarebbe stato pianificato. La vittima sarebbe stata colpita mortalmente alla testa con un oggetto contundente. Inoltre, l’esame autoptico e l’analisi della disposizione e morfologia delle tracce rilevate sulla scena del crimine avrebbero delineato un’azione condotta con notevole efferatezza e violenza: l’aggressione sarebbe avvenuta alle spalle della vittima e proseguita quando questa si trovava ormai a terra.
Il movente, secondo l’accusa, sarebbe legato alla volontà di liberarsi dell’uomo, considerato un ostacolo alla nuova relazione, e di subentrare nell’assegnazione della sua casa popolare.
Gli investigatori hanno inoltre ricostruito una fase di preparazione iniziata già a maggio, durante la quale la coppia avrebbe valutato anche altre modalità per uccidere la vittima, tra cui l’avvelenamento e l’accoltellamento.
Successivamente, i due avrebbero anche iniziato a organizzare una possibile fuga all’estero, verso Paesi senza accordi di estradizione con l’Italia.
Il GIP del Tribunale di Torino, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di fuga e di reiterazione del reato.