Doveva essere una serata di festa, tra un matrimonio e un’uscita con gli amici. Si è invece trasformata in una tragedia lungo la Cassia Cimina, nel territorio di Caprarola, dove due automobili si sono scontrate frontalmente. Nell’incidente ha perso la vita Michele De Rinaldis, che viaggiava a bordo di un’Audi nera insieme ad altri due ragazzi.
Sull’altra vettura si trovava una famiglia composta da marito, moglie e una bambina. I tre stavano rientrando da un matrimonio di amici quando si sono trovati coinvolti nello scontro. La donna ha riportato una frattura al naso, mentre l’incidente ha provocato uno choc per tutti gli occupanti delle due auto. In totale, i veicoli trasportavano sei persone.
Gli accertamenti sulla dinamica
Per la morte di De Rinaldis è indagato per omicidio stradale un 21enne, nato a Narni e residente a Civita Castellana. Gli accertamenti dovranno chiarire come si sia verificato il frontale e quali siano state le cause dell’impatto. La procura ha disposto due verifiche per ricostruire con precisione la vicenda.
Il medico legale Martina Padovano riceverà l’incarico di eseguire l’autopsia, necessaria per accertare le cause del decesso. Il corpo del giovane sarà trasferito al cimitero San Lazzaro, dove l’esame è previsto nella sala settoria intorno alle 14.
La ricostruzione dell’impatto
Un secondo incarico sarà affidato all’ingegnere Andrea Celestini, chiamato a ricostruire la dinamica dell’incidente. L’analisi dovrà stabilire come le due vetture siano arrivate al punto dello scontro sulla Cimina e fornire elementi utili all’inchiesta coordinata dalla pm Francesca Proietti.
Nel frattempo, gli amici di Michele hanno avviato una raccolta fondi per sostenere la famiglia del giovane. L’iniziativa è stata promossa attraverso una mobilitazione della cerchia di amici e si affianca agli sviluppi giudiziari dell’indagine e al dolore per la scomparsa del 21enne.