Foggia (FG)

Foggia ricorda Panunzio tra memoria civile e teatro

La cerimonia ha coinvolto l’istituto Parisi-De Santis e una delegazione di studenti.

Foggia ha ricordato Giovanni Panunzio nel trentaquattresimo anniversario della sua morte. L’imprenditore foggiano, vittima della criminalità organizzata, è stato commemorato con una cerimonia in piazza a lui dedicata e con un appuntamento teatrale rivolto anche alle nuove generazioni.

La cerimonia in piazza

Il momento commemorativo si è svolto venerdì 6 novembre 2026, alle 10, in piazza Giovanni Panunzio, lungo corso Roma. Qui è stata deposta una corona d’alloro in memoria dell’imprenditore, in un momento di raccoglimento dedicato al suo esempio e al valore dell’impegno civile.

La commemorazione ha richiamato la responsabilità della città nel mantenere viva la memoria di chi ha pagato con la vita il contrasto alla criminalità organizzata. Il ricordo di Panunzio è stato così collegato alla necessità di promuovere una cultura fondata sul coraggio e sulla partecipazione.

Il teatro per i più giovani

Il programma è proseguito nell’istituto scolastico Parisi-De Santis, in via Marchese De Rosa. Nella scuola è stato proposto lo spettacolo La Terra, curato dal Teatro della Polvere, come occasione di riflessione sulle testimonianze di coraggio e sull’impegno nella lotta alla criminalità organizzata.

All’iniziativa ha preso parte anche una delegazione di studenti. La loro presenza ha sottolineato il legame tra memoria ed educazione: conoscere le vicende legate a Panunzio significa confrontarsi con le scelte e le responsabilità che rendono concreta la cultura della legalità.

La giornata ha unito il momento istituzionale in piazza a un percorso di riflessione nella scuola, affidando anche al teatro il compito di avvicinare i più giovani alla storia dell’imprenditore. A 34 anni dalla sua morte, il suo ricordo continua a interrogare Foggia sul valore del coraggio civile e sull’impegno quotidiano contro la criminalità organizzata.