Lotario Melloni, 84 anni, è morto dopo venti giorni di ricovero all’ospedale Sant’Anna di Cona. L’anziano era stato investito il 6 settembre mentre si trovava in sella alla propria bicicletta in via Darsena, a Ferrara. Il decesso è avvenuto il 26 settembre, a seguito delle lesioni riportate nell’impatto.
L’incidente si era verificato intorno alle 9 del mattino, all’altezza del civico 53. Secondo una prima ricostruzione, Melloni stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è stato travolto da una Jeep Renegade. L’automobile, condotta da un altro 84enne, arrivava da corso Isonzo e procedeva in direzione di via Bologna.
La nuova ipotesi di reato
Dopo l’investimento, i sanitari del 118 avevano soccorso l’anziano e lo avevano trasferito d’urgenza al Sant’Anna di Cona, dove era stato ricoverato in prognosi riservata. Sul luogo del sinistro erano intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale Terre Estensi, incaricati dei rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Nelle settimane successive la famiglia aveva presentato una denuncia per lesioni gravi. Con la morte dell’84enne, la Procura ha però riqualificato il procedimento e ha aperto un nuovo fascicolo per omicidio stradale a carico del conducente della vettura.
Autopsia e consulenza tecnica
La nuova ipotesi di reato ha consentito di disporre l’autopsia, affidata alla medico legale Letizia Alfieri. L’esame dovrà chiarire il nesso causale tra le ferite riportate nell’investimento e il decesso avvenuto venti giorni più tardi.
Il pubblico ministero Barbara Cavallo ha inoltre disposto una consulenza cinematica sulla Jeep e sulla bicicletta, entrambe sottoposte a sequestro. L’incarico è stato affidato all’ingegnere Alfonso Micucci. Le consulenze dovranno essere depositate entro 60 giorni e contribuiranno agli accertamenti sulla dinamica del sinistro.