Toscana

Femminicidio-suicidio sull’A1, il messaggio alla madre di Lorena

Gli esami medico-legali dovranno stabilire quando sia avvenuto il decesso e se l’uomo avesse assunto stupefacenti.

Un messaggio inviato alla madre di Lorena Isceri ha preceduto il suicidio di Federico Vella, 36 anni, accusato di aver rapito e fatto precipitare l’ex compagna, 45 anni, da un viadotto dell’autostrada A1. Nel testo l’uomo avrebbe scritto: Tua figlia è morta.

Secondo la ricostruzione riportata, Vella avrebbe anche telefonato alla madre della donna, riferendole di aver ucciso la propria fidanzata. La destinataria della chiamata ha quindi contattato il 112, facendo scattare l’allarme e permettendo alle forze dell’ordine di intervenire sulla vicenda.

La trattativa sul viadotto

Prima di togliersi la vita, l’uomo sarebbe rimasto per circa 40 minuti sul viadotto dal quale aveva gettato Lorena Isceri. Durante questo intervallo, gli agenti della Polizia stradale avrebbero tentato di convincerlo a non compiere il gesto estremo. Resta da accertare se, nello stesso periodo, Vella abbia scritto anche un messaggio di addio pubblicato o affidato al proprio profilo Instagram.

La vicenda è ora al centro degli accertamenti investigativi. Gli inquirenti dovranno ricostruire con precisione la sequenza dei fatti, chiarire le modalità del rapimento e della caduta della donna e verificare i contenuti delle comunicazioni intercorse prima dell’intervento delle forze dell’ordine.

Gli esami sulle salme

Per lunedì 7 settembre 2026 sono previsti gli esami autoptici sui due corpi. L’autopsia su Lorena dovrà stabilire se la 45enne sia morta prima dell’impatto al suolo oppure in seguito alla caduta. Quella su Vella servirà invece a verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.

Nel quadro dell’inchiesta sono stati sequestrati i telefoni cellulari della vittima e dell’ex compagno, oltre ad altro materiale ritenuto utile per gli accertamenti. L’analisi dei dispositivi potrebbe contribuire a ricostruire i contatti e i passaggi precedenti alla morte della donna e al successivo suicidio dell’uomo.