Tolentino (MC)

Fango sulle strade a Tolentino, multati due proprietari

L’acqua non incanalata ha trascinato terreno e detriti sulla carreggiata in diverse contrade agricole

Fango e detriti hanno invaso la carreggiata in diversi tratti della viabilità rurale di Tolentino dopo la bomba d’acqua che nei giorni scorsi ha interessato il territorio. In alcune zone le strade sono diventate difficilmente percorribili, mentre si sono verificati anche diversi smottamenti.

A seguito delle segnalazioni dei tecnici dell’Ufficio lavori pubblici, la Polizia locale ha effettuato verifiche nelle aree più colpite. In zona San Giovanni e San Giuseppe sono state individuate responsabilità riconducibili alla mancata realizzazione o manutenzione dei fossi di scolo e del solco di fine campo.

Le sanzioni ai proprietari

Per due proprietari di terreni è quindi scattata una sanzione da 100 euro, prevista dal Regolamento di polizia rurale. Il Comune richiama agricoltori e terzisti al rispetto delle disposizioni che regolano la regimentazione delle acque, soprattutto per evitare che le precipitazioni provenienti dai campi si riversino direttamente sulla sede stradale.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’acqua piovana non correttamente incanalata ha dilavato il terreno, trascinando fango e detriti lungo le strade. Le situazioni più problematiche sono state segnalate, oltre che a San Giovanni e San Giuseppe, anche nelle contrade Santa Lucia, Ributino, Troiano e Fonte Bigoncio.

Gli interventi per ripristinare la viabilità

Per riportare le diverse aree alla normalità sono intervenuti il servizio di reperibilità e gli operai dell’Ufficio lavori pubblici e manutenzioni del Comune. Le squadre hanno operato per rimuovere il materiale riversato sulla carreggiata e per ripristinare le condizioni di sicurezza lungo i tratti interessati.

I tecnici comunali hanno inoltre segnalato alla Municipale i terreni nei quali non risultava presente il solco necessario a convogliare l’acqua piovana. L’amministrazione ha così collegato gli interventi di pulizia e ripristino alle verifiche sul rispetto del Regolamento di polizia rurale, con l’obiettivo di ridurre il rischio di nuovi accumuli di fango in caso di ulteriori precipitazioni.