Lucca (LU)

Famiglia intossicata dal monossido a Ponte a Moriano

Quattro persone, tra cui due bambini, trasferite dalla struttura lucchese al Santa Chiara per trattamento in camera iperbarica

Quattro persone sono state trasportate in ospedale dopo un’intossicazione da monossido di carbonio avvenuta in un’abitazione di Ponte a Moriano, nel territorio di Lucca. A essere coinvolti sono stati un uomo di 30 anni, la moglie di 34 anni e i loro due figli, di uno e tre anni.

La richiesta di soccorso è arrivata al numero unico di emergenza intorno alle 3 del mattino. Nell’abitazione sono intervenuti i sanitari e i vigili del fuoco. Durante le verifiche è stata accertata la presenza di monossido di carbonio, rendendo necessario il trasferimento dei componenti del nucleo familiare in ospedale.

Le operazioni di soccorso

Il primo a essere accompagnato al pronto soccorso è stato l’uomo di 30 anni, trasportato all’ospedale di Lucca in codice giallo. Sul posto erano intervenute un’automedica e un’ambulanza della Croce Verde. Successivamente è stata attivata anche un’ambulanza infermieristica proveniente da Borgo a Mozzano.

Dopo la valutazione della situazione e della possibile esposizione al gas, anche la donna di 34 anni e i due bambini sono stati portati all’ospedale di Lucca. Per loro il codice assegnato è stato verde. Il quadro ha comunque richiesto ulteriori accertamenti e un trattamento specialistico.

Il trasferimento a Pisa

Intorno alle 6 del mattino, tutti e quattro sono stati trasferiti dal pronto soccorso lucchese alla camera iperbarica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. Il trasferimento è stato disposto per consentire le cure previste nei casi di esposizione al monossido di carbonio.

L’intervento ha coinvolto i servizi sanitari, la Croce Verde e i vigili del fuoco. Il monossido di carbonio è un gas privo di colore e odore, la cui presenza nell’abitazione è stata rilevata durante le operazioni di soccorso. Il testo non fornisce ulteriori elementi sulle circostanze che ne hanno determinato l’accumulo.