Torino (TO)

Falsi tecnici dei termosifoni: 18 anziani derubati a Torino

Diciotto persone raggirate, tra monili, cronografi e somme per diverse decine di migliaia di euro.

Si presentavano come tecnici incaricati di controllare i termosifoni, ma l’obiettivo era entrare nelle abitazioni e derubare gli occupanti. A Torino, secondo quanto riportato, una serie di anziani sarebbe stata raggirata da persone travestite da addetti alla manutenzione degli impianti.

Le vittime sarebbero state complessivamente 18. Una volta ottenuto l’accesso alle case, i falsi tecnici avrebbero messo in atto la messinscena per distrarre i proprietari e cercare denaro e oggetti di valore. Nel bottino sono finiti orologi, gioielli e somme per decine di migliaia di euro.

La messinscena nella abitazioni

Per rendere più credibile il raggiro, il gruppo disponeva anche di strumenti utilizzati durante le finte verifiche. Tra questi c’erano finti dispositivi laser e rilevatori di microspie, questi ultimi descritti come strumenti reali. La loro presenza avrebbe contribuito a dare un’apparenza tecnica alle ispezioni e a convincere gli anziani della legittimità dell’intervento.

Il meccanismo sfruttava quindi la fiducia degli occupanti e la familiarità con le visite di manutentori o addetti agli impianti domestici. Una volta all’interno, i malviventi potevano muoversi nelle stanze e individuare più facilmente contanti e preziosi, lasciando le vittime prive dei loro beni.

Diciotto persone derubate

Il caso riunisce episodi caratterizzati dallo stesso schema: l’ingresso con un pretesto tecnico, l’utilizzo di apparecchiature per rendere credibile la recita e la sottrazione di beni dagli appartamenti. Le informazioni disponibili riferiscono di 18 vittime e di un valore complessivo dei beni sottratti nell’ordine delle decine di migliaia di euro.

La vicenda richiama l’attenzione sui raggiri ai danni delle persone anziane, spesso basati sull’inganno e sulla capacità di presentarsi come figure autorizzate a intervenire nelle abitazioni. Nel materiale fornito non sono indicati ulteriori dettagli su eventuali fermi, denunce o sviluppi giudiziari.