Ancona (AN)

Ex Mutilatini, ok alla fattibilità del recupero a Portonovo

La Conferenza dei Servizi ha approvato il progetto: restano da acquisire alcuni pareri e rispettare diverse prescrizioni.

La Conferenza dei Servizi ha dato il via libera alla progettazione di fattibilità tecnico-economica per il recupero dell’ex colonia dei Mutilatini di Portonovo, nel territorio di Ancona. L’approvazione rappresenta un ulteriore passaggio amministrativo verso le successive fasi progettuali, il bando di gara e l’affidamento dei lavori.

L’obiettivo dell’amministrazione è completare l’intervento e consegnare la struttura entro il 2028. Prima di arrivare all’apertura del cantiere, tuttavia, dovranno essere acquisiti altri pareri e dovranno essere recepite le prescrizioni formulate dagli enti coinvolti nel procedimento.

Prescrizioni ancora da recepire

Tra i rilievi più significativi figura quello del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Ancona. L’ente non ha espresso obiezioni sulla fattibilità del recupero e della riqualificazione dell’edificio, ma ha precisato che il parere non equivale a un’approvazione dal punto di vista della prevenzione incendi. Il soggetto proponente dovrà quindi attivare la procedura formale prevista per assolvere agli obblighi antincendio.

Il Comune di Ancona, attraverso diversi settori, ha indicato prescrizioni relative agli impianti e alle opere necessarie: antincendio, idrico-sanitarie, fognarie ed elettriche. È stata inoltre segnalata l’interferenza con il percorso pedonale Tra i due laghi, che interessa anche gli spazi collegati all’ex colonia estiva.

Indicazioni sono arrivate anche dall’Ast 2, dall’Ente Parco, da Viva Servizi e da Enel. Non risultano invece trasmessi entro i termini i pareri di EDMA Reti Gas, AnconAmbiente, NETOIP e del servizio manutenzioni e protezione civile del Comune di Ancona. Secondo quanto riportato nella delibera, la mancata trasmissione non sarebbe vincolante, poiché si applicherebbe il meccanismo del silenzio-assenso.

La destinazione dell’edificio

L’ex colonia, abbandonata da decenni nel cuore della baia, dovrebbe essere trasformata in una foresteria, con spazi destinati anche alle associazioni ambientaliste. Il progetto è finanziato nell’ambito del programma Fesr 2021-2027 ed era stato avviato dalla precedente amministrazione. L’iter sta proseguendo con l’attuale giunta, in attesa dei passaggi tecnici e autorizzativi ancora necessari.