Villa minozzo (RE)

Esche avvelenate nel parcheggio

Il cane antiveleno Freddy guida le ricerche dei Carabinieri Forestali di eventuali tracce residue

Esche avvelenate nel parcheggio

Nel pomeriggio di lunedì 20 aprile 2026, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Castelnovo ne’ Monti, hanno richiesto l’attivazione dell’Unità Cinofila Antiveleno di Bosco di Corniglio per svolgere un controllo congiunto volto alla ricerca di bocconi avvelenati nel centro del Comune di Villa Minozzo.

Esche avvelenate nel parcheggio

VILLA MINOZZO – L’attività ha avuto luogo in un parcheggio prossimo a Corso Prampa, oggetto di una segnalazione da parte di un privato cittadino il quale il precedente venerdì17 aprile aveva rinvenuto la presenza di alcune potenziali esche confezionate con del patè, poi raccolte e consegnate al Servizio Sanitario Veterinario dell’AUSL di Castelnovo né Monti per il previsto esame tossicologico da parte dell’Istituto Zooprofilattico.

Analisi

I militari, guidati dal cane antiveleno Freddy, il pastore tedesco di quasi 5 anni impiegato nel controllo, hanno realizzato il controllo dell’area per la sua bonifica, senza rinvenire tracce residue. Solo l’analisi delle esche prelevate consentirà di escludere la presenza di sostanze nocive. Lo spargimento di esche e bocconi avvelenati nell’ambiente, naturale o urbano, rappresenta una pratica illegale in quanto non solo espone a un grave rischio gli animali che potrebbero nutrirsene, ma comporta la dispersione nell’ambiente di sostanze tossiche e pericolose per l’intero ecosistema.

Monitoraggio

I fatti sono resi ancora più gravi dal contesto cittadino nel quale si sono svolti: sono infatti numerosi i frequentatori dell’area, così come i loro amici a quattro zampe.  Prosegue il monitoraggio attento della situazione da parte dei Carabinieri Forestali, in collaborazione con gli altri Enti coinvolti, assicurando la pronta attivazione in caso di segnalazioni su esche e bocconi sospetti che dovessero pervenire da parte della cittadinanza.