Pistoia (PT)

È morto Mario Borelli, tra i fondatori della Cri pistoiese

Per decenni prestò servizio nel corpo militare e nei Vigili del Fuoco, fino al pensionamento del 2023.

Mario Borelli è morto improvvisamente a Pistoia. La notizia è stata comunicata dalla Croce Rossa Italiana-Comitato Piana Pistoiese, realtà alla quale era profondamente legato e di cui era stato tra i fondatori e tra i primi volontari. Con la sua scomparsa, l’associazione perde una figura considerata centrale nella nascita e nella crescita del comitato sul territorio.

Borelli aveva dedicato gran parte della propria vita al soccorso e al servizio della comunità. Il suo impegno nella Croce Rossa Italiana era iniziato nel gennaio 1979, quando aveva assunto il ruolo di dipendente del corpo militare dell’organizzazione presso il comitato provinciale di Pistoia. In quell’incarico aveva messo a disposizione esperienza e professionalità, accompagnando per quasi quarant’anni il percorso dell’associazione.

Un lungo impegno nel soccorso

Il rapporto professionale con la Croce Rossa si era concluso nel gennaio 2017, ma l’attività di Borelli nel campo dell’emergenza era proseguita. Successivamente era entrato nel comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pistoia, dove aveva continuato a lavorare fino al pensionamento, avvenuto nel maggio 2023.

Per il Comitato Piana Pistoiese, il suo contributo aveva avuto un valore che andava oltre il singolo incarico professionale. Borelli aveva infatti partecipato alle prime fasi dell’organizzazione, contribuendo alla costruzione di una presenza stabile della Croce Rossa nella piana pistoiese e condividendo il cammino con numerosi volontari, dentro e fuori l’associazione.

Il ricordo della Croce Rossa

Nel messaggio diffuso per comunicare la scomparsa, la Croce Rossa ha ricordato Borelli come una persona molto conosciuta in città e ha sottolineato il legame speciale con il comitato. L’associazione lo ha definito un pezzo della propria storia, evidenziando il ruolo avuto negli anni della fondazione e nello sviluppo delle attività sul territorio.

Il presidente, il consiglio direttivo, i volontari e i dipendenti del comitato hanno espresso vicinanza alla moglie Cinzia e a tutti i familiari. Nel messaggio di cordoglio, la Croce Rossa ha affidato alla memoria collettiva il ricordo dell’impegno di Borelli e del percorso condiviso con quanti lo avevano conosciuto e avevano lavorato con lui nel mondo del soccorso.