Forli' (FC)

È morto Giuseppe Silvestrini, protagonista dell’impresa forlivese

Aveva 85 anni e ha guidato Marco Polo, Unieuro e F.A., contribuendo alla riapertura dello scalo

È morto nelle prime ore di domenica, all’età di 85 anni, Giuseppe Silvestrini, imprenditore originario di Brisighella e figura di primo piano per l’economia di Forlì e della Romagna. Era ricoverato all’hospice di Forlimpopoli dopo una lunga malattia, che negli ultimi tempi aveva ridotto i suoi impegni pubblici senza interrompere il suo interesse per le attività in cui era coinvolto.

Silvestrini era presidente dell’aeroporto Ridolfi di Forlì e, insieme a Ettore Sansavini, aveva fondato F.A., la società che aveva rilevato lo scalo dopo il doppio fallimento di Seaf e Air Romagna. Il progetto aveva portato alla riapertura dell’aeroporto nel 2020, in un periodo segnato dalla pandemia, dalle tensioni internazionali, dall’aumento dei costi e da altre difficoltà per il trasporto aereo. La sua ultima uscita pubblica, a metà settembre, era stata legata all’intesa tra Forlì e Ravenna sulla doppia denominazione dello scalo.

Dall’attività commerciale alla Borsa

La sua esperienza imprenditoriale era iniziata nel negozio di elettrodomestici del padre Vittorio, in viale Roma a Forlì. Da quella realtà era nata Marco Polo, poi cresciuta attraverso l’accordo con la rete Expert nel 2000. Nel 2014 Silvestrini aveva acquisito Unieuro, marchio che aveva progressivamente sostituito quello originario, e nel 2017 il gruppo era approdato in Borsa.

La crescita aveva portato l’azienda dai 12 dipendenti del negozio di viale Roma a oltre 5mila lavoratori, con circa 500 punti vendita diretti e affiliati. Silvestrini, pur non ricoprendo più la carica di presidente, era rimasto azionista di riferimento fino all’Opa promossa dal gruppo francese Fnac-Darty nel 2024.

Il sostegno a sport, cultura e formazione

Nel corso degli anni l’imprenditore aveva investito anche in altri progetti cittadini. Nel 2015, insieme a Oscar Farinetti, aveva portato Eataly a palazzo Talenti Framonti, in piazza Saffi, iniziativa poi interrotta durante la pandemia. Era stato inoltre tra i primi sostenitori della rinascita del basket forlivese dopo il fallimento della FulgorLibertas: della Pallacanestro 2.015 era stato sponsor, socio fondatore e presidente della fondazione proprietaria, incarico lasciato pochi mesi fa a Riccardo Pinza.

Nel 2020 aveva contribuito con risorse personali al progetto che aveva consentito al Comune e alla Fondazione di completare l’arrivo a Forlì del corso di laurea in Medicina. Il presidente della Regione Michele de Pascale ha ricordato il suo impegno per lo sviluppo economico, culturale e sociale del territorio, sottolineando il sostegno alle realtà sociali, sanitarie, sportive e accademiche.

Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini lo ha descritto come un imprenditore di livello internazionale, capace di mettere passione, coraggio e risorse al servizio della comunità. Cordoglio è stato espresso anche da Confindustria Romagna, che ne ha ricordato la capacità di creare progetti di rilevanza nazionale, lavoro e benessere. Silvestrini lascia la moglie Paola, le figlie Cristiana e Claudia e la sorella Maria Grazia.