Giuseppe Silvestrini, presidente di Fa srl, la società che gestisce l’aeroporto Luigi Ridolfi, è morto all’età di 85 anni. La notizia ha suscitato cordoglio a Forlì e in Romagna, dove l’imprenditore era conosciuto per il ruolo svolto nello sviluppo di Unieuro e per il sostegno a diversi progetti economici, sociali e istituzionali.
A ricordarlo è il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, che ha espresso la partecipazione dell’intera comunità al lutto della moglie Paola, delle figlie, della sorella e degli altri familiari. Nel messaggio, il primo cittadino ha descritto Silvestrini come un protagonista di primo piano della vita economica del territorio e come una figura capace di mantenere un forte legame con la città d’origine.
Dall’impresa al sostegno al territorio
Il percorso professionale di Silvestrini si è sviluppato insieme alla sorella Maria Grazia e ha raggiunto dimensioni internazionali con il marchio Unieuro, società attiva nel settore dell’elettronica e quotata in Borsa. Secondo il ricordo del sindaco, anche dopo il passaggio della maggioranza azionaria venne garantita la permanenza della sede operativa in città, a conferma del rapporto con Forlì.
Accanto all’attività aziendale, Silvestrini aveva sostenuto l’insediamento universitario e l’attivazione del corso di laurea in Medicina. Il suo impegno si era esteso anche al rilancio dell’aeroporto Luigi Ridolfi, portato avanti in società con Ettore Sansavini attraverso il lavoro di Fa srl.
Il rilancio del Ridolfi
Tra gli ultimi momenti ricordati da Zattini ci sono l’annuncio dell’accordo per l’aeroporto Forlì-Ravenna e le iniziative legate all’ottantesimo anniversario dello scalo forlivese. Il sindaco ha sottolineato come Silvestrini avesse seguito questi passaggi con soddisfazione e orgoglio, confermando l’attenzione riservata ai progetti considerati strategici per il territorio.
Nel messaggio di cordoglio trovano spazio anche il sostegno allo sport e la partecipazione a iniziative benefiche e di solidarietà sociale. Zattini ha ricordato il rapporto personale con l’imprenditore, definito schietto, diretto e caratterizzato da una costante attenzione alla comunità locale.
Il sindaco ha infine evidenziato la capacità di Silvestrini di unire una visione orientata al futuro al pragmatismo dell’imprenditore. Il suo esempio, ha concluso, resterà un riferimento per Forlì e la Romagna, insieme al ricordo dei progetti condivisi con istituzioni, collaboratori e realtà del territorio.