Pico (FR)

Due falsi Carabinieri scoperti e denunciati dai Militari veri

Originari del napoletano, avevano contattato telefonicamente due anziane chiedendo loro gioielli e preziosi

Due falsi Carabinieri scoperti e denunciati dai Militari veri

Due falsi Carabinieri scoperti e denunciati dai militari veri a Pastena e Pico. L’ennesima truffa ai danni di due anziane è stata sventata dai Carabinieri della Stazione di Pico, che hanno denunciato due persone originarie di Napoli di 52 e 36 anni, entrambi con numerosi precedenti proprio per truffa. L’intervento dei militari dopo alcune segnalazioni al 112 in merito a tentativi di truffa in corso nei comuni di Pastena e Pico.

Le vittime venivano contattate sulle proprie utenze di rete fissa da un uomo che, qualificandosi falsamente come appartenente all’Arma dei Carabinieri, le accusava di un presunto coinvolgimento in una rapina a Terracina sostenendo di aver trovato sul posto i loro documenti di identità. Con fare perentorio e minaccioso, il finto militare intimava quindi alle anziane di raccogliere ed elencare tutti gli oggetti in oro e i preziosi presenti in casa, minacciando, in caso di mancata collaborazione, il blocco della pensione o l’esecuzione di perquisizioni domiciliari.

Ricevuto l’allarme, il personale del Comando Compagnia di Pontecorvo si è recato presso le abitazioni delle potenziali vittime, e in un caso hanno trovato un’anziana in forte stato di agitazione che, terrorizzata dalle minacce ricevute al telefono, aveva già preparato tutti i suoi gioielli d’oro sul tavolo. Allo stesso tempo lungo la provinciale 628 Leuciana è stata intercettata l’auto con a bordo i due indagati con il passeggero 36enne che aveva l’applicazione WhatsApp aperta con le posizioni geografiche e gli indirizzi esatti delle vittime prese di mira nella chat. Oltre alla denuncia è stata avviata la procedura per il Foglio di Via Obbligatorio con la richiesta di divieto di ritorno nel Comune di Pico per la durata di tre anni.