Viterbo (VT)

Due arresti a Viterbo: sequestrati 12 grammi di cocaina

L’intervento ha portato al fermo di due soggetti e alla confisca di denaro e strumentazione per il dosaggio

Operazione antidroga della Guardia di Finanza nel centro storico di Viterbo. I militari hanno arrestato in flagranza due persone, sequestrando complessivamente circa 12 grammi di cocaina, 610 euro in contanti e un bilancino elettronico di precisione.

L’attività è stata condotta nei giorni scorsi dai finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Tarquinia insieme ai militari della Sezione Operativa Pronto Impiego del Gruppo di Viterbo. I servizi rientrano nell’intensificazione dei controlli sul territorio disposta dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle e sono stati concentrati nelle vie del centro storico, con l’obiettivo di prevenire e reprimere il traffico di sostanze stupefacenti.

Il controllo e la perquisizione

L’attenzione degli investigatori si è rivolta a un cittadino portoghese, già noto alle forze dell’ordine. Durante il controllo, secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe assunto un comportamento aggressivo e violento, opponendo resistenza nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti. I finanzieri sono comunque riusciti a completare le verifiche, trovandolo in possesso di 0,2 grammi di cocaina.

Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, situata in una delle vie più isolate del centro storico. All’interno dell’immobile i militari hanno individuato un coinquilino di origine maghrebina. Nella sua disponibilità sarebbero stati trovati altra cocaina, denaro contante ritenuto presumibile provento dell’attività di spaccio e un bilancino elettronico utilizzabile per il dosaggio delle sostanze.

Arresti e procedimento

Il bilancio finale dell’operazione è di circa 12 grammi di cocaina e 610 euro sequestrati, oltre allo strumento di precisione. Sentito il pubblico ministero di turno, i due uomini sono stati arrestati in flagranza e sottoposti inizialmente agli arresti domiciliari.

Successivamente, entrambi sono stati rimessi in libertà. L’intervento si inserisce nelle attività di controllo economico e del territorio svolte dalla Guardia di Finanza, con particolare attenzione alla diffusione delle sostanze stupefacenti nelle aree urbane del capoluogo.

Come precisato dalla stessa Guardia di Finanza, il procedimento si trova nella fase delle indagini. Fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna, per le persone coinvolte vale il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.