Un 64enne è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lugo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è scattato a Fusignano, dopo alcune segnalazioni relative a un insolito via vai notato dai residenti all’interno di un condominio.
Le informazioni raccolte dai cittadini hanno portato i militari ad avviare una serie di appostamenti e controlli nell’area. Gli accertamenti, secondo quanto riferito dai Carabinieri, hanno consentito di verificare la possibile fondatezza delle segnalazioni e di procedere alla perquisizione dell’appartamento riconducibile all’uomo.
La perquisizione nell’appartamento
Nel corso dell’operazione, la droga è stata trovata in diversi punti dell’abitazione. I militari hanno rinvenuto barattoli di vetro, contenitori di plastica e involucri di carta utilizzati per conservare lo stupefacente. Parte del materiale era sistemata tra i mobili del soggiorno e nei locali adibiti a ripostiglio; altri contenitori erano nascosti anche all’interno del frigorifero della cucina.
Il sequestro ha riguardato complessivamente oltre 430 grammi di stupefacente. Nel dettaglio, sono stati recuperati circa 242 grammi di hashish, tra panetti e pezzi già predisposti, e 195 grammi di marijuana. Nell’abitazione sono stati inoltre trovati materiale ritenuto compatibile con il confezionamento e lo spaccio e denaro contante, considerato dagli investigatori possibile provento dell’attività illecita.
La decisione del giudice
Dell’operazione è stata informata la Procura di Ravenna. Il sostituto procuratore di turno ha disposto inizialmente che il 64enne venisse sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida.
All’esito del rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di firma presso la Compagnia dei Carabinieri del comune di residenza. Il procedimento si trova nella fase iniziale e la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nel corso dell’iter giudiziario.