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Dopo la tragedia di Crans Montana, vietate a Limone Piemonte le candele pirotecniche

Il sindaco Riberi: "Vogliamo evitare che situazioni di festa possano trasformarsi, anche involontariamente, in pericoli gravi"

Dopo la tragedia di Crans Montana, vietate a Limone Piemonte le candele pirotecniche

Il sindaco di Limone Piemonte Massimo Riberi ha emanato un’ordinanza, in vigore dall’11 gennaio, in cui dispone, con effetto immediato, il divieto di utilizzo di fiamme libere e di articoli pirotecnici nei locali pubblici presenti sul territorio comunale, al fine di tutelare l’incolumità delle persone e il patrimonio pubblico e privato.

Dopo la tragedia di Crans Montana, vietate a Limone le candele pirotecniche

Il provvedimento si inserisce in un contesto di rafforzamento delle misure di prevenzione e sicurezza, alla luce dei recenti e tragici fatti di Crans-Montana in Svizzera, che hanno evidenziato i gravi rischi connessi all’uso improprio di fiamme libere e dispositivi pirotecnici durante feste ed eventi in ambienti chiusi.

L’ordinanza vieta in particolare l’utilizzo di candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi tipologia di articolo pirotecnico all’interno dei locali pubblici. Restano esclusi dal divieto gli impianti e le attrezzature stabilmente installati, regolarmente autorizzati e conformi alla normativa vigente in materia di sicurezza e prevenzione incendi, utilizzati per finalità strettamente connesse all’attività esercitata.

Contestualmente, il sindaco richiama i titolari e i gestori dei locali di somministrazione di alimenti e bevande al rigoroso rispetto delle norme previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza per l’organizzazione di spettacoli e trattenimenti pubblici, comprese le necessarie autorizzazioni, le certificazioni di agibilità e le valutazioni in materia di impatto acustico.

“Limone Piemonte è da sempre un Comune accogliente e attento alla qualità dell’offerta turistica e ricreativa – dichiara il sindaco Massimo Riberi -. I momenti di festa, di aggregazione e di intrattenimento fanno parte dell’identità e della vitalità della nostra località, sia per la comunità residente sia per i numerosi visitatori che scelgono Limone come destinazione. Tuttavia, la sicurezza delle persone rappresenta una priorità assoluta e non può mai essere messa in secondo piano”.

“Questa ordinanza – continua il primo cittadino – nasce da un principio di responsabilità e prevenzione: vogliamo evitare che situazioni di festa possano trasformarsi, anche involontariamente, in pericoli gravi. Limone è tra i primi Comuni in Piemonte ad adottare un provvedimento di questo tipo, proprio per garantire standard di sicurezza elevati e tutelare cittadini, operatori e visitatori”.