Una donna di 36 anni è scomparsa nelle acque del lago Ceresio durante una nuotata. L’allarme è scattato poco dopo le 17 di sabato 29 agosto, quando la Centrale comune d’allarme ha ricevuto la segnalazione della sua mancata riemersione.
La 36enne, cittadina svizzera domiciliata nel canton Zurigo, si trovava a bordo di una barca insieme a un uomo di 40 anni, anch’egli residente nel medesimo cantone. Secondo le informazioni disponibili, la donna si sarebbe tuffata dall’imbarcazione per nuotare, senza poi tornare in superficie.
Ricerche a circa 500 metri dalla riva
Le operazioni sono iniziate immediatamente nella zona del lago di Lugano in cui è stata segnalata la scomparsa. Il punto si trova a circa 500 metri dalla riva e presenta un fondale profondo fino a 80 metri: caratteristiche che rendono particolarmente difficili e complesse le attività di ricerca.
All’intervento partecipano gli agenti della polizia cantonale e della polizia della città di Mendrisio, i soccorritori del servizio Autoambulanza Mendrisiotto e le Società svizzere di salvataggio di Lugano e Mendrisio. Nonostante le ricerche avviate subito dopo l’allarme, al momento la donna non è stata ritrovata.
In campo anche apparecchiature specialistiche
Le ricerche proseguiranno nei prossimi giorni con il supporto della polizia cantonale di Ginevra e con l’impiego di apparecchiature specialistiche. Per sostenere le persone coinvolte è stato inoltre attivato il Care Team, incaricato di fornire assistenza psicologica.
La dinamica dell’accaduto resta da chiarire. L’inchiesta avviata dalla polizia dovrà ricostruire le circostanze della scomparsa e stabilire con precisione cosa sia avvenuto durante la nuotata.