Una donna ha riferito di essere stata afferrata per il collo e minacciata di morte mentre passeggiava con il marito e la figlia in via del Melograno, nei pressi della biblioteca Lazzerini. L’episodio è avvenuto il 23 agosto, ma la notizia è stata resa pubblica soltanto ieri dal capogruppo di Fratelli d’Italia Cosimo Zecchi attraverso la sua pagina Facebook.
La denuncia ai carabinieri
Secondo quanto raccontato dalla vittima ai carabinieri, ad aggredirla sarebbe stato un uomo di circa 30 anni, di origine africana, che si trovava in evidente stato di alterazione. La ricostruzione riferita agli investigatori indica che l’uomo avrebbe prima gettato a terra una bottiglia di vetro, mandandola in frantumi, e poi si sarebbe avvicinato alla donna.
La vittima ha raccontato di essere stata afferrata al collo mentre l’uomo pronunciava alcune frasi incomprensibili nella propria lingua. Subito dopo, sempre secondo la denuncia, avrebbe ripetuto per tre volte in italiano una minaccia di morte. In seguito avrebbe spostato la presa dal collo alla collanina indossata dalla donna, senza però riuscire a strappargliela.
Il marito è intervenuto per cercare di calmare l’aggressore. Dopo pochi istanti, l’uomo si sarebbe allontanato, consentendo alla famiglia di rientrare a casa. Ancora sotto choc, i tre hanno poi presentato denuncia ai carabinieri, riferendo le circostanze dell’accaduto e la descrizione del presunto responsabile.
Le preoccupazioni per l’area
La vicenda ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza nella zona della biblioteca Lazzerini. Zecchi ha sostenuto che l’area sarebbe diventata un luogo di stazionamento abituale per persone ritenute moleste e ha riferito di segnalazioni relative a ragazze importunate e alla paura di muoversi nella zona dopo il buio.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha collegato il tema della sicurezza anche al futuro del polo culturale. Secondo Zecchi, la biblioteca potrebbe contribuire al rilancio dell’area attraverso aperture serali, maggiore presenza di persone e più vita urbana. Per raggiungere questo obiettivo, ha però sottolineato, sarebbe necessario garantire condizioni di sicurezza intorno alla struttura.