Piemonte

Detenuto di 23 anni trovato morto nella cella

L’uomo, straniero, è stato rinvenuto nella tarda mattinata del 30 agosto. L’ipotesi iniziale è quella di un gesto volontario.

Un detenuto di 23 anni, di origine straniera, è stato trovato senza vita nella tarda mattinata di domenica 30 agosto all’interno della sua cella nel carcere di Biella. La scoperta ha fatto scattare gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

Ipotesi di un gesto volontario

Secondo le prime informazioni, il giovane potrebbe essersi tolto la vita. L’ipotesi, tuttavia, viene indicata in questa fase come possibile e dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti previsti. Nel testo non vengono forniti ulteriori dettagli sulle modalità del decesso.

A rendere nota la vicenda è stato Leo Beneduci, segretario generale dell’Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria, l’OSAPP. Il rappresentante sindacale ha collegato il caso alle condizioni in cui operano gli istituti penitenziari italiani.

La denuncia dell’OSAPP

Beneduci ha sostenuto che la Polizia Penitenziaria sia in servizio con una carenza di organico indicata nel 30 per cento. Secondo il segretario dell’OSAPP, questa situazione contribuirebbe alla disorganizzazione delle carceri e richiederebbe interventi immediati.

La morte del giovane riporta quindi l’attenzione sulle condizioni di sicurezza e gestione all’interno delle strutture penitenziarie. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, resta da chiarire la dinamica esatta del decesso e confermare l’ipotesi del gesto volontario.