Nell’ambito della campagna straordinaria di controllo degli articoli e degli alimenti tipici delle festività natalizie, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i carabinieri del NAS di Parma, nelle settimane precedenti e durante le festività natalizie, hanno intensificato l’attività ispettiva lungo l’intera filiera agroalimentare, al fine di garantire elevati standard di sicurezza alimentaree di tutela della salute pubblica.
Sanzioni per migliaia di euro dai Nas Parma
MODENA – I controlli hanno interessato numerose attività operanti nei settori della produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di alimenti, dislocate nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena, consentendo di individuare e reprimere condotte non conformi alla normativa vigente in materia igienico-sanitaria, di etichettatura e di tracciabilità degli alimenti
In un ristorante sporcizia diffusa
A Modena, i NAS hanno ispezionato un bar ristorante, procedendo al sequestro amministrativo di 25 kg di prodotti alimentari congelati (prodotti da forno, caseari e a base di carne), dal valore di circa 300 euro, in parte scaduti e in parte privi delle indicazioni obbligatorie di rintracciabilità. Sono state inoltre riscontrate carenze igienico-sanitarie nei locali cucina e deposito alimenti, interessati da sporcizia diffusa e dalla presenza di materiale non attinente all’attività. Al titolare sono state comminate sanzioni amministrative per 3.000 euro.
Seimila euro di sanzioni
Sempre a Modena, presso un supermercato, sono state sequestrate 14 confezioni di gnocco fritto preimballato, prive delle informazioni sulle condizioni di conservazione. È stata contestata una violazione amministrativa al legale responsabile del laboratorio di produzione dolciaria con sanzione di 4.000 euro nonché ulteriore violazione al legale rappresentante del supermercato con sanzione di 2.000 euro per omesso controllo delle etichette.
Salumi poco rintracciabili
Ancora a Modena, i NAS hanno effettuato un’ispezione igienico-sanitaria presso un forno-pasticceria. All’esito dell’accertamento sono state contestate al legale responsabile violazioni amministrative con sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 2.666 euro. In particolare, sono stati sequestrati amministrativamente circa 4 kg di salumi vari, dal valore commerciale stimato in circa 300 euro, risultati privi delle indicazioni obbligatorie sulla rintracciabilità; considerato l’esiguo quantitativo, i prodotti sono stati avviati allo smaltimento a cura della parte. È stata inoltre accertata l’omessa indicazione delle sostanze che possono provocare allergie o intolleranze alimentari in relazione alle preparazioni poste in vendita sfuse.Nei confronti del titolare è stata infine emessa diffida agroalimentare per la mancata predisposizione, all’interno del manuale di autocontrollo aziendale, dell’elenco dei fornitori dei prodotti alimentari e dei materiali e oggetti a contatto con alimenti (MOCA).
Prodotti dolciari im vendita scaduti
Nella zona del Distretto Ceramico, i NAS hanno effettuato un’ispezione igienico-sanitaria presso un esercizio commerciale di tipo bazar. All’esito dell’attività ispettiva sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 24 confezioni di giocattoli per bambini, per un valore commerciale complessivo di circa 250 euro, risultate prive in etichetta delle prescritte indicazioni, avvertenze e istruzioni per l’uso in lingua italiana. Nel corso del controllo sono state inoltre rinvenute 10 confezioni di prodotti dolciari esposte nei banchi di vendita riservati alla clientela e risultate scadute. Al legale rappresentante dell’attività sono state contestate violazioni amministrative, con conseguente irrogazione di sanzioni pecuniarie per un importo complessivo pari a 5.000 euro.
Nessuna informazione sulle sostanze allergeniche
Nella Bassa Modenese, presso un panificio, sono emerse carenze nel manuale di autocontrollo HACCP,
privo di procedure relative alle diverse produzioni e alla tracciabilità, nonché irregolarità nell’informazione sugli allergeni nei prodotti sfusi. Sono state irrogate sanzioni per 4.000 euro ed emessa diffida per l’omesso aggiornamento dell’elenco delle sostanze allergeniche.
Rintracciabilità
Sempre nella Bassa Modenese, presso una pasticceria/gastronomia, è stata riscontrata l’omessa predisposizione delle procedure di rintracciabilità nel manuale di autocontrollo, con conseguente diffida agroalimentare.
Panettoni “sconosciuti”
Nella zona pedemontana modenese, in una pasticceria, sono state sequestrate 12 confezioni di panettone classico (circa 13 kg, valore 130 euro) prive delle indicazioni obbligatorie di rintracciabilità; al titolare è stata contestata una violazione amministrativa con sanzione di 1.500 euro.