Un sopralluogo congiunto urgente sarà organizzato a Terni per chiarire la titolarità e la proprietà del tratto di mura storiche interessato dal crollo parziale in via Aulo Pompeo. L’iniziativa è stata disposta dal sindaco Stefano Bandecchi con un’ordinanza rivolta agli enti e agli uffici coinvolti nella gestione dell’area.
Al sopralluogo dovranno partecipare i tecnici del Comune, della Soprintendenza, dell’Agenzia del demanio regionale e dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero di Terni-Narni-Amelia, noto come Leonino. L’obiettivo è avviare una ricognizione della documentazione e degli archivi per accertare chi sia titolare del manufatto e delle relative aree di sedime.
Il nodo della proprietà
La questione nasce dalle verifiche effettuate sulla documentazione catastale. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, dalle risultanze del catasto gregoriano non emergerebbe un’intestazione del tratto murario al Comune di Terni. Per questo motivo è stata rivista l’ordinanza originaria, che imponeva agli uffici comunali di intervenire direttamente sul manufatto per procedere alla sistemazione.
Nel documento il sindaco precisa che, sulla base degli elementi disponibili, non sarebbe stata dimostrata una titolarità comunale tale da attribuire all’amministrazione, in qualità di proprietaria, l’obbligo di conservazione delle mura. La valutazione è stata assunta anche alla luce dello scambio intervenuto con la Soprintendenza dell’Umbria.
Interdizione e verifiche tecniche
In attesa di definire le responsabilità, è stata estesa l’interdizione completa dell’area verde comunale lungo l’intero tratto murario. Alla Regione è stato inoltre prescritto di disporre e garantire tempestivamente il divieto temporaneo di transito e sosta negli spazi adiacenti al paramento.
La misura dovrà assicurare una fascia di rispetto di almeno 10 metri dal fronte delle mura, fino alla conclusione della rivalutazione tecnica congiunta. Il sopralluogo servirà anche a esaminare lo stato di dissesto, le possibili interferenze strutturali con gli edifici vicini e la necessità di definire nuove perimetrazioni di sicurezza o eventuali opere provvisionali.
L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, all’Istituto diocesano per il sostentamento del clero di Terni-Narni-Amelia, alla Regione Umbria, a Terni Reti, alla Prefettura, all’Agenzia del demanio, alla Polizia Locale e alle direzioni comunali interessate. Il responsabile del procedimento è il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.